Investimenti finanziari: occhio alle truffe online



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Il mondo degli investimenti finanziari è piuttosto articolato e non sempre facile da comprendere per chi non ha un’adeguata formazione in ambito economico. Tuttavia oggi, grazie ai broker online, chiunque può aprire un conto e cominciare ad investire i propri soldi sui mercati finanziari, con strumenti sempre più complessi.

Ma bisogna prestare attenzione anche alle truffe legate ai broker. Truffe che, in realtà, sono sempre più rare grazie ai controlli severi messi in atto dalla Consob e dagli altri organi di vigilanza europei. Quello che molti non sanno, infatti, è che un broker per poter operare e, quindi, erogare i suoi servizi in Italia deve essere regolamentato da un ente di vigilanza europeo.

Questo vuol dire che il broker verrà sottoposto a dei controlli estremamente accurati che mirano a verificarne la solidilità finanziaria e la trasparenza dei servizi erogati in ambito di investimenti finanziari. A questo dobbiamo aggiungerci anche la rapidità con cui vengono diffuse le notizie sul web in caso di truffe ai danni degli investitori.

Ad esempio, in passato, era circolata la notizia (poi dimostratasi falsa) di una truffa da parte del famoso broker online Etoro, una realtà che opera in decine di paesi europei e non. Ma bastò poco per approfondire l’argomento e capire che si trattava di una fake news tant’è che in questo articolo Mercati24 spiega perchè eToro non truffa ma, al contrario, può essere considerato uno dei punti di riferimento per quel che riguarda gli investimenti in cfd.

Detto questo ecco alcuni consigli utili che possono aiutarci a capire se ci troviamo davanti ad una truffa o se abbiamo a che fare con una società seria con cui operare sui mercati finanziari in totale sicurezza.

Per prima cosa dobbiamo verificare che l’azienda sia regolamentata da un’ente di controllo europeo. In caso di dubbio possiamo sempre controllare negli elenchi online disponibili sui siti dei vari organi di controllo o richiedere informazioni via email. Bisogna ricordare che questo è uno degli aspetti fondamentali per poter operare in tranquillità e trasparenza. Come abbiamo detto, infatti, un broker regolamentato è soggetto a delle verifiche minuziose che rendono le truffe quasi impossibili.

Un altro aspetto importante è quello legato ai bonus, ossia i benefit che venivano offerti per invogliare gli aspiranti trader ad aprire un conto di investimento. Dallo scorso anno, infatti, i broker non possono più offrire bonus di benvenuto per chi decide di aprire un conto online dedicato al trading. Quindi se troviamo società finanziarie che ancora si propongono in questo modo è consigliabile starne alla larga.

Molto utile anche verificare che l’azienda offra dei conti di trading che siano soggetti a garanzia così da essere tutelati in caso di crollo dei mercati finanziari e di eventuali crisi di liquidità del broker. Infine, nel caso di aziende che operano con i cfd, è utile verificare il rispetto della normativa Mifid2, che detta delle regole precise su alcuni spetti fondamentali come quelli relativi all’uso della leva finanziaria (stabilendo dei nuovi limiti più restrittivi rispetto ai precedenti) e alle tipologie di prodotti commercializzabili.




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