“Intruder Alert” la mostra allestita dai piccoli studenti della scuola Primaria “D. Bevilacqua” di Tagliacozzo



Tagliacozzo – Un’aula piena di colori e di vitalità nella scuola primaria “D. Bevilacqua” di Tagliacozzo. Questa mattina, il sindaco della città, Vincenzo Giovagnorio, accompagnato dalla Vice Sindaco, Anna Mastroddi, ha visitato la mostra Intruder Alert!, realizzata dai piccoli studenti del complesso scolastico sotto la guida del corpo docenti delle classi II e IV dell’istituto.

La piccola galleria artistica si inserisce nella catena del progetto e-Twinning, nato su iniziativa della Commissione europea nel 2005 e sposato già da tempo dall’Istituto Onnicomprensivo di Tagliacozzo, guidato dalla dirigente Clementina Cervale.  E-Twinning promuove la collaborazione tra scuole europee attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), offrendo supporto, strumenti e servizi ad alunni e docenti. 

"Intruder Alert" la mostra allestita dai piccoli studenti della scuola Primaria "D. Bevilacqua" di Tagliacozzo
"Intruder Alert" la mostra allestita dai piccoli studenti della scuola Primaria "D. Bevilacqua" di Tagliacozzo

I piccoli delle classi seconde e quarte hanno illustrato agli amministratori i vari lavori realizzati nella mostra, in collaborazione anche con le scuole della Grecia, della Turchia e del Portogallo e anche con la scuola dell’infanzia di Tagliacozzo.
Foto, racconti, illustrazioni grafiche e in 3d per spiegare il corretto utilizzo di Internet, per testimoniare i luoghi e le caratteristiche più importanti della città di Tagliacozzo, per raccontare storie di integrazione e percorso di crescita.
“Una bellissima esperienza formativa per i nostri piccoli cittadini ”, ha affermato il primo cittadino, “Lo sviluppo dell’istruzione nella chiave europea della collaborazione e dell’integrazione permette ai bambini, già in tenera età, di maturare una buona conoscenza della lingua inglese e della tecnologia, oggi fondamentali in qualsiasi campo della vita e del lavoro”. Conclude, “un plauso alle docenti che hanno seguito questi giovani nella realizzazione del progetto e agli stessi studenti protagonisti che imparano sempre di più a cooperare tra loro anche a livello internazionale, edificando il futuro della società europea”.




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