Installati i nuovi pollai AntiOrso nella Marsica



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Lecce nei Marsi – Sono stati consegnati a Lecce nei Marsi i nuovi pollai “ad alta resistenza all’orso”. E’ un progetto che nasce nel Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise, ed in particolare nella Marsica, ed ha come finalità quella di favorire la convivenza pacifica tra l’orso bruno marsicano (e altri animali predatori come faine e volpi) e gli allevatori amatoriali di galline.

Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e serve a proteggere i paesi della Marsica, come ad esempio Villavallelonga, Collelongo e Lecce nei Marsi (dove l’orso “Mario” è ormai di casa), dagli “incontri” del plantigrado con i pollai.

In questi paesi non è inusuale che l’orso si avvicini nei centri abitati. Negli anni precedenti l’orso ha fatto più volte incursione nei pollai predando le galline e danneggiando le recinzioni.

L’orso marsicano, che è ormai un animale “confidente” con gli abitanti dei paesi, ha “costretto” alcuni di loro a costruire recinzioni elettrificate per proteggere le galline, ma queste sono risultate nel tempo poco efficaci visto che necessitano di una continua e specializzata manutenzione.

Sono stati perciò ideati questi nuovi pollai AntiOrso (per il momento 55), unici in Europa. Essi sono costituiti da prefabbricati particolarmente robusti nella loro struttura e la cui progettazione ha previsto l’assenza di appigli per evitare che orsi ed altri animali abbiano facile intrusione.

Queste strutture fanno parte di una strategia del Parco finalizzata a proteggere non solo i polli (i pollai sono adeguati al benessere delle galline) ma anche indirettamente l’orso, la cui salvaguardia rappresenta una priorità nell’azione quotidiana dell’Ente Parco.

L’orso marsicano non avrà più la possibilità di reperire il pollame (cibo per lui improprio) e si troverà scoraggiato ad entrare nei paesi marsicani, non potendo trovare con facilità uno dei suoi alimenti.

Gli allevatori avranno invece la possibilità di gestire al meglio i loro animali e rimuovere le strutture precarie e obsolete, comprese quelle elettrificate, utilizzate per il ricovero degli animali da cortile.

Successivamente alla installazione dei nuovi pollai AntiOrso sono previste delle valutazioni periodiche il cui risultato se positivo porterà alla costruzione di altre strutture, estendendone in tal modo l’uso a tutto il territorio interessato dagli orsi marsicani. (L.G.)




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