Incontro formativo-dibattito su lavoro, giovani e imprese



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Lo spirito di iniziativa e “il lavoro che cambia per giovani e imprese” saranno al centro dell’incontro formativo-dibattito, promosso dal Consorzio Patto Territoriale Marsica, in collaborazione con il Comune di Avezzano e il Centro per l’Impiego della Provincia dell’Aquila, sul tema: “Rivoluzione lavoro: non aspettare domani, afferra il cambiamento oggi! Giovani protagonisti, sosteniamo le vostre idee”. L’evento, in programma per il 12 aprile, alle ore 17.00, si terrà presso la sala conferenze ex ARSSA di Avezzano.

L’invito a partecipare è rivolto ai giovani, alle imprese, alle associazioni di categoria, ai dottori commercialisti e ai consulenti del lavoro. Interverranno l’assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Avezzano, Alessandra Cerone, Francesco Paciotti, responsabile del Centro per l’Impiego di Avezzano e Loreto Ruscio, presidente del Consorzio del Patto Territoriale Marsica.
“Un’iniziativa fortemente voluta anche dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio perché punta i riflettori sul tema delicato del lavoro per le nuove generazioni e il loro futuro – ha sottolineato l’assessore Alessandra Cerone – l’articolo 1 della nostra Costituzione, tra i cardini nobili della nostra Repubblica, è il compendio di verità imprescindibili: è attraverso il lavoro che si esprimono il valore e la peculiarità delle persone.

È fondamentale, ancor più in questo tempo difficile, sostenere e promuovere tutte le iniziative e gli strumenti che mettano in collegamento i giovani e le realtà produttive che ne sostengano l’attività imprenditoriale e l’accesso al mondo del lavoro, affinché possa crearsi una sinergia tra le forze nuove e le conoscenze di chi ha acquisito nel tempo, un prezioso bagaglio d’esperienza”. La partecipazione all’incontro darà diritto, ai dottori commercialisti e ai consulenti del lavoro, al riconoscimento di crediti formativi.




Lascia un commento