Inchiesta sui fondi regionali per i lavori sulla neve, è indagato anche Berardinetti



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Regione. Nell’inchiesta sugli impianti sciistici abruzzesi (lavori da 12 milioni di euro) c’è anche il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, anche sindaco di Sante Marie.

La notizia è stata battuta dall’agenzia Ansa solo in un secondo momento rispetto all’uscita del coinvolgimento nella vicenda dell’assessore regionale Donato Di Matteo.

L’inchiesta, che porta la firma dei pm Maurizio Maria Cerrato e Roberto Savelli, è portata avanti dalla squadra mobile dell’Aquila.

Gli inquirenti hanno acquisito numerose intercettazioni telefoniche in cui si legge di come uno degli indagati promette di intercedere nei confronti di un consigliere regionale, per sollecitare l’erogazione dei fondi da parte della Regione, per ampliare gli impianti da sci. In cambio, però, l’amministratore comunale che avrebbe ricevuto “le pressioni” si sarebbe impegnato a far vincere appalti e dare incarichi a questa e quella ditta, in cambio del “favore”.

L’avvocato Roberto Verdecchia, per conto del Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, precisa che la richiesta di proroga delle indagini costituisce un atto formale del procedimento che non comporta in alcun modo una diretta azione di responsabilità, ma anzi l’atto è posto a sua esclusiva tutela. Berardinetti dichiara la “totale estraneità ai fatti e confida in un celere chiarimento della sua posizione da parte della Magistratura inquirente a cui si rivolgerà per essere sentito”.

 




Lascia un commento