Inaugurata a Capistrello la piazza dedicata a Giovanni Palatucci



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Capistrello – È stata inaugurata a Capistrello la piazza dedicata a Giovanni Palatucci. Nato a Montella il 31 maggio del 1909, è stato un poliziotto, vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza e Medaglia d’oro al merito civile, inizialmente addetto all’ufficio stranieri e poi reggente della Questura di Fiume. Il suo ruolo gli permise di organizzare una rete di prima assistenza per salvare i perseguitati dalla deportazione nazista e per questo fu arrestato dai tedeschi delle SS e internato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì di stenti il 10 febbraio 1945.

Palatucci è stato un uomo di grande umanità e generosità che ha salvato dalle persecuzioni naziste migliaia di famiglie di religione ebraica e per questo è annoverato Giusto tra le Nazioni. A lui, l’Amministrazione Ciciotti ha voluto dedicare la piazza retrostante il palazzo comunale. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, religiose e militari del territorio. Sono intervenuti: il Questore di L’Aquila, Enrico De Simone, il responsabile dell’associazione Palatucci, Roberto Di Donato, e l’ex dirigente della Polizia di Stato nonché autore del libro “Giovanni Palatucci ultimo Questore di Fiume”, Ennio Di Francesco.

“Nel gennaio 2021 – ha affermato il sindaco Ciciotti – il questore Gennaro Capoluongo invitò tutte le Amministrazioni, in occasione della giornata del ricordo e del settantaseiesimo anniversario della morte di Giovanni Palatucci, a commemorare la sua figura attraverso l’intitolazione di una strada o di una piazza. In quel momento, i lavori qui non erano ancora, però, stati ultimati. Procediamo, quindi, oggi, ad intitolare questa piazza a Giovanni Palatucci quale modello esemplare di altruismo e solidarietà. Una piazza intitolata a Palatucci, ultimo questore di Fiume e Medaglia d’Oro al Valor Civile, che sacrificò la propria vita per salvare quella di migliaia di ebrei, oltre che offrire un adeguato riconoscimento alla sua opera ed onorarne la memoria, rappresenta anche la volontà di questa comunità di voler commemorare tutte quelle persone che, con estremo altruismo e oltre gli schieramenti, dedicano agli altri la propria vita, considerando il valore di essa come bene supremo e universale”.

Al termine dell’inaugurazione, nella chiesa di San Giuseppe, si è tenuto il concerto della fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Secondino Di Palma. Composta da circa 50 musicisti, ha eseguito vari brani, tra questi anche medley di brani di famosi artisti di fama nazionale ed internazionale.