Abruzzo – Sta creando un’ondata di polemiche non indifferente l’idea della titolare di un negozio di abbigliamento intimo che si trova a Francavilla, in provincia di Chieti. L’imprenditrice, infatti, ha pensato di sostituire i classici manichini, che si usano solitamente per mostrare i capi di intimo ai potenziali clienti, con delle modelle in carne e ossa.
Due bellissime ragazze in lingerie, quindi, si sono posizionate in vetrina per pubblicizzare una nuova linea moda. “In un periodo in cui il commercio è fermo e piangiamo tutti per i rincari energetici e quant’altro” ha spiegato la titolare del negozio “ho voluto ideare e proporre qualcosa di nuovo“. La vicenda, come immaginabile, ha causato un mare di discussioni.
Sono intervenuti anche i vigili che, alla fine dei controlli, non hanno potuto contestare alcuna infrazione né violazione alla donna. La vicenda sta ottenendo attenzione anche a livello nazionale e, va pur detto, che se l’imprenditrice abruzzese voleva generare visibilità, ci sta riuscendo perfettamente.









