In occasione della festa della Madonna di Pietraquaria le celebrazioni presiedute dal Vescovo Santoro

Avezzano – Martedì 27 Aprile ricorrerà la Festa della Madonna di Pietraquaria, la ricorrenza dedicata alla Vergine Patrona della città di Avezzano.

Come reso noto dalla pagina Facebook della Diocesi di Avezzano, per l’occasione il Vescovo Monsignor Pietro Santoro presiederà ad alcune celebrazioni, il 26 aprile avrà luogo, alle 19, il Rosario e l’affidamento alla Vergine di Pietraquaria ed il 27 aprile, alle 11, la Messa in Cattedrale.

Gli eventi vedranno la partecipazione in presenza dei fedeli nel limite previsto dalle norme anti Covid, per coloro che non riuscissero ad accedere personalmente alle celebrazioni sarà possibile seguire le liturgie mediante la diretta Tv sul canale 119 del digitale terrestre, sui canali social e su Info Media News.

La dichiarazione del Vescovo: “La città di Avezzano si riaffida alla sua celeste patrona, invoca la sua intercessione per ricevere da Dio i doni necessari all’oggi del suo cammino: il coraggio della fraternità, la salute spirituale e fisica, la protezione per quanti attraversano il tempo del dolore, una rinnovata semina di speranza.” – Monsignor Santoro invita – “A seguire in cuore di comunione e deporre (lunedì) sui balconi una candela, un cero, segni di una invocazione di luce nella notte della prova. La festa, pur non potendo essere celebrata nei suoi dati tradizionali di storia e devozione, sia da tutti vissuta con un supplemento di interiorità e preghiera”.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non avranno luogo i tradizionali festeggiamenti tanto cari agli avezzanesi, non si ripeterà la consuetudine in base alla quale in ciascun quartiere della città, la sera del 26 Aprile, viene acceso un falò devozionale per celebrare la Vergine; un uso quello dei cosiddetti “Focaracci” che ha luogo dal 1870. La tradizione dei fuochi ha un retaggio leggendario, sembra infatti che nacque da una contesa, tra la popolazione di Avezzano e quella di Cese, su chi fosse meritevole della protezione della Vergine. Si narra che la Madonna dall’alto del Monte Salviano si girò verso la città di Avezzano per guardare i fuochi che vennero accesi per attirare la sua attenzione.