In arrivo in Abruzzo Slow Food Travel con l’itinerario “Gran Sasso, Castelli e Tratturi”



Regione – “Un’esperienza di viaggio alla scoperta delle origini e delle differenze dei cibi e delle tradizioni locali. Protagonisti alcuni Presidi Slow Food tra cui il canestrato di Castel del Monte, la salsiccia di fegato aquilana, la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, i ceci di Navelli e numerosi grani antichi”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook “Strada dei Parchi”.

Il progetto è intitolato “Gran Sasso, Castelli e Tratturi” ed è il primo itinerario Abruzzese di Slow Food Travel. Un nuovo modello di viaggio “lento” alla scoperta del patrimonio gastronomico, culturale e sociale del territorio abruzzese attraverso esperienze turistiche di alta qualità.

L’itinerario Slow Travel Gran Sasso, Castelli e Tratturi” si legge nella presentazione della proposta “è un tuffo tra storia e tradizione, campanili e castelli, borghi e paesaggi d’alta quota. Il profondo valore storico, paesaggistico ed ambientale culla la fantasia del turista. Situato nel versante meridionale del Gran Sasso aquilano e immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, questo territorio va dall’Altopiano di Campo Imperatore, ad una quota di 2.100 m s.l.m. fino alla Valle del Tirino… un percorso lento, che invita il turista a mettere da parte l’orologio e a vivere ogni istante, assecondando soltanto i ritmi dell’uomo nella natura. Un viaggio che racconta le caratteristiche agricole e gastronomiche del territorio attraverso i vari operatori coinvolti, e vede come protagonisti i Presidi Slow Food come il canestrato di Castel del Monte, la salsiccia di fegato aquilana, la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, i ceci di Navelli, la patata turchesa e numerosi grani antichi, tra cui la rosciola, la saragolla, la casorella, ma soprattutto il grano Solina, anch’esso presidio Slow Food”.