Il sindaco Di Natale risponde all’opposizione: “Per la scuola abbiamo ereditato un’idea, noi l’abbiamo fatta”



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Aielli. Il sindaco di Aielli Enzo Di Natale risponde ai tre consiglieri comunali di minoranza sull’inaugurazione della nuova scuola:

Il nuovo edificio scolastico è stato inaugurato già da una settimana e da sette giorni più di cento, tra bambini e ragazzi, frequentano quelle aule. Il nastro è stato tagliato in un clima di festa e di allegria lontano mille miglia dai rancori personali dei tre ex amministratori.

L’invito è stato loro consegnato come è avvenuto in altre occasioni (vedi incontro con Don Ciotti) ma parliamo pur sempre di consiglieri di minoranza che sistematicamente disertano i consigli comunali e che evidentemente soffrono tutti i risultati raggiunti in 19 mesi da questa amministrazione preferendo quindi parlare nell’ombra o trincerarsi dietro uno schermo.

Venendo al punto, spiace constatare come  le ricostruzioni del gruppo d’opposizione siano spesso faziose e incomplete e quando si parla di scuola poi tendono a perdere  ogni briciolo di verità .  Insistere sugli stessi argomenti utilizzando le stesse menzogne è però sintomo di estrema debolezza e di scarsa lungimiranza. I lavori per la costruzione dell’attuale edificio scolastico partirono a ridosso delle elezioni amministrative del 2015 nonostante non ci fosse la totale copertura finanziaria tanto da dover dividere i lavori in due lotti: lotto A e lotto B.

A giugno 2015 ereditammo un’edificio costruito a metà e  con il finanziamento esaurito. Ereditammo in breve un’idea di scuola a cui noi abbiamo dato forma e sostanza. Per completare i lavori abbiamo drenato risorse da ogni capitolo, abbiamo poi dovuto chiedere per due volti gli spazi finanziari e siamo stati costretti  di fatto a sospendere anche la normale attività ordinaria propria di ogni ente. In sintesi  all’opera  vanno sommati altri 400.000 € a cui a breve andranno sommate altre somme finalizzate a chiudere discorsi ancora aperti.

L’Italia è il paese delle opere mancate e se a quella brutta collezione, non c’è la nostra scuola, il merito è tutto nostro. Le opere pubbliche, al massimo, sono di chi le porta a compimento, non di chi le lascia a metà dilapidando un finanziamento pubblico con ribassi d’asta risibili e discutibili.

Ricordo infatti che con l’economie di gara rimanenti per il lotto A non è stato possibile acquistare nemmeno una lavagna, con le nostre invece è stato possibile realizzare un campo in erba sintetica che presto verrà inaugurato.

Cogliamo l’occasione per invitare, già da ora,  i tre consiglieri di opposizione, sperando che per la terza volta non disertino la manifestazione.

https://www.terremarsicane.it/scuola-inaugurata-ad-aielli-di-censo-curitti-e-rosati-attaccano-la-maggioranza-e-stata-tenacemente-voluta-dalla-precedente-amministrazione/




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