Il Popolo della Famiglia vicino ai cittadini di Borgo Via Nuova per la mancata ricostruzione dell’antico forno distrutto



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Avezzano – Ancora una contestazione dei cittadini di Avezzano, all’amministrazione Comunale ed in particolare al Sindaco Gabriele De Angelis.  Questa volta però non sono gli ambulanti ma i cittadini del Borgo Via Nuova, una popolazione di circa 750 persone, votanti 350. Una comunità unità che si è vista abbattere, notte tempo, un forno storico, costruito dell’ente di riforma agraria “Ente Fucino e Maremma” nel 1953, tempi molto duri, sito ora a disposizione del Comune di Avezzano.

I cittadini del borgo avevano chiesto alle varie amministrazioni precedenti che fosse ristrutturato e riconsegnato agli stessi, per non dimenticare il ruolo sociale che il forno ha svolto in tempi molto duri. Ovviamente, a detta dei manifestanti, tutti prima delle elezioni erano d’accordo, considerando l’iniziativa meritoria di attenzione ma poi non si è fatto più nulla.

Cosa desiderano adesso? Che venga ricostruito. Perchè una manifestazione di protesta? Perchè al presidente del comitato per la ricostruzione del forno, dopo due mesi dal deposito al protocollo del Comune di una lettera indirizzata al Sig. Sindaco, nella quale chiedeva un  incontro per conoscere le intenzione dello stesso in merito alla ricostruzione del forno, non è arrivata nessuna risposta” dichiara Claudio Percossi de il Popolo Della Famiglia.

Il sottoscritto” continua “informato della manifestazione dall’amico Bruno Cusmano, come Coordinatore provinciale del Popolo della Famiglia ha sostenuto questa manifestazione, convinto della bontà sociale di un opificio, unico, al quale una comunità ha fatto riferimento ed affidamento per tanti anni“.




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