Il medioevo torna ad Ortucchio



Ortucchio – Si è svolta anche quest’anno a Ortucchio la rievocazione storica medievale, lo scorso anno  si erano fermati all’imprigionamento di Jacovella da Celano dentro la torre nel Novembre 1462, ripartendo quest’anno dal 12 febbraio 1463, quando Pio II Piccolomini (consegna al figlio di sua sorella Laudamia) suo nipote Antonio Todeschini Piccolomini, la Contea di Celano di cui faceva parte anche Ortigya.

L’evento si è svolto con il corteo iniziato dalla chiesa di Santa Maria di Capodacqua  i primi ad arrivare il corteo degli Amministratori per susseguirsi poi i cortei dei Pescatori, dei Popolani e della Corte, della Casata dei Berardi i primi padroni del Castello, che fù la Casata più importante che ha regnato all’interno del Castello Piccolomini di Ortucchio.A seguire, l’arrivo della Casata dei Piccolomini, che ha sostituito per 130 anni la  Casata dei Berardi, suggellata con la consegna delle chiavi della contea e l’ingresso trionfale dei Piccolomini con Maria d’Aragona

Antonio todeschini sposato con Maria d’Aragona, aveva restaurato notevolmente il castello di Ortucchio che giaceva in stato di rovina, perché era stato il bombardato dalle bombarde di Napoleone Orsini, giunto in aiuto della contessa iacovella che era imprigionata all’interno del castello. 

La sera all’interno della suggestiva location del Castello si è raccontata la storia d’amore con figure  varie e spettacoli di palle infuocate, musici in sottofondo e vivande di zuppe e carne in armonia con il tempo medievale.

Il progetto nasce nel 2016, con l’intento di rianimare il paese di Ortucchio attraverso il castello, un dono prezioso oltretutto per la sua collocazione che dà modo di avere una scenografia praticamente naturale all’interno di un paese. 

Sino a quel momento si è cercato di far vivere la storia attraverso libri e manoscritti ma senza molto successo e comunque limitatamente a una platea piuttosto ristretta, che non ha permesso di innalzare l’attenzione sul paese di Ortucchio che è stato sempre succube delle varie contee e feudi, per poi venire distrutto dal terremoto del 1915.   

Da qui parte lenta una rinascita favorita dall’agricoltura che comunque gli permette di salire solo al gradino inferiore della restante Marsica.

Ortucchio si veste di medievale nel 2017 grazie alla collaborazione del Centro Studi Carlo Primo D’Angiò che  ha permesso a un gruppo di volenterosi, di acquisire le giuste competenze e di individuare alcune persone con spiccate capacità artistiche, di manualità e di creatività, brave nel riprodurre abiti storici e la realizzazione scenica.      Ortucchio si riscopre affettivamente capace di mettere su un vero e proprio spettacolo di rievocazione storica, portata avanti con il titolo Marsica in Medioevale, 

Ogni anno c’è un sottotitolo, quest’anno è stato il Castello animato.

Vedere negli occhi della gente, l’entusiasmo e la voglia di proseguire in questa direzione, anima ogni anno più coraggio di una lavorazione che coivolge tutto l’anno per migliorarsi sempre di più, dove, i protagonisti diventano pubblico e viceversa.

Le amministrazioni dei paesi limitrofi sono tutte molto interessate a questo progetto,  con la possibilità di un incontro per decidere un’unica partecipazione di aggregazione e amicizia fra i popoli, in quanto più grande sarà il corteo più e sontuoso e folkloristico rivivrà nella realtà.

Un grande valore a questo progetto nel futuro è uno scambio di storie e una promozione del turismo, che incentivi il tema con strutture medievali limitrofe in una unione tra di loro, di collaborazione per portare avanti un progetto che puo’ inserite altre strutture, dove poter mangiare e dormire con la promozione dell’economia locale.

Presenti il Sindaco Raffaele Favoriti e il Vicesindaco di Ortucchio Guido Taglieri, il Presidente del Consiglio la Dott.ssa Nunziatina D’Angelo, Gianluca Alfonsi  della provincia dell’Aquila e Casasanta l’assessore alla cultura del comune di Gioia dei Marsi, con il corteo degli amministratori insieme al corteo storico.

Scenografie Grafiche Architetto Cotini Francesca, fotografie e video Blasioli Giuseppe, costumi Noto Rosa e Liberati Stefania, organizzazione i ragazzi della Proloco Ortygia di cui il Presidente è Mariani Paola, lavori sartoriali Chiarilli Vincenza e Terzigni Rosa, lavori siderurgici De Agostinis Giuseppe e di Salvatore Daniele, lavori in legno Monaco Giuseppe, Tony Grassi per la cottora e il buffet di corte e la collaborazione dell’Amministrazione del Comune di Ortucchio.