Il Liceo Vitruvio in scena contro il bullismo e cyberbullismo



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Avezzano“Il Signore delle mosche” è lo spettacolo che gli studenti del Liceo Scientifico Vitruvio di Avezzano metteranno in scena lunedì 6 novembre presso il Teatro dei Marsi. La mattina alle ore 10.00 la rappresentazione dell’opera del Premio Nobel per la letteratura W. Golding verrà proposta alle scuole secondarie del capoluogo marsicano, mentre per la cittadinanza l’evento, con ingresso libero, sarà replicato alle ore 18.00.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Avezzano, è parte di un progetto nazionale, “Billy non è bullo”, per la prevenzione e la sensibilizzazione contro il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Il Vitruvio, capofila del progetto, ha coinvolto, oltre ad altre scuole abruzzesi, anche l’Ufficio Scolastico Regionale d’Abruzzo, Telefono Azzurro, il Movimento a Difesa del Cittadino e l’Università de L’Aquila.

L’incontro che sarà aperto con i saluti del Dirigente scolastico dell’istituto, Francesco Gizzi e del Sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, vedrà la partecipazione di esperti del settore che illustreranno le attività tese a prevenire il bullismo. “Il signore delle mosche” di Golding, sarà messo in scena da un gruppo di studenti della scuola, coordinati dal regista Mario Fracassi, con la collaborazione delle docenti Claudia Di Biase, Barbara D’Angeli e Paola Bianchi.

I ragazzi coinvolti hanno partecipato ad un laboratorio teatrale semestrale, che ha permesso loro di affinare le competenze artistiche, i tempi di scena e le dinamiche teatrali. Partendo dalla quotidianità e dalla inconsapevole “normalità” dei comportamenti violenti di sopraffazione, di bullismo, i ragazzi, con lo spettacolo del 6 Novembre, arriveranno a promuovere pratiche di mediazione dei conflitti sociali, di educazione alla convivenza e alla coesione sociale.

Gli alunni e i docenti che hanno partecipato alla realizzazione dello spettacolo saranno, durante l’anno scolastico, parte attiva nella realizzazione e nella formazione di altri peer educators, così da favorire la creazione di nuovi gruppi specializzati sulle strategie di educazione innovativa e di buone prassi tese a prevenire il fenomeno del bullismo.




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