Il grande tennis a l’aquila: l’avezzanese Di Nicola non riesce ad accedere al terzo turno ma è stato autore di un buon match



Sport – Non è riuscita l’impresa di accedere al terzo turno degli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila | Aterno Gas & Power Tennis Cup per il beniamino di casa Gianluca Di Nicola, 24enne di Avezzano (L’Aquila): davanti al folto pubblico accorso al circolo tennis “Peppe Verna” del capoluogo abruzzese, il giovane abruzzese, 520 Atp, ha dovuto cedere all’argentino Francisco Cerundolo, 21enne numero 292, con il punteggio di 57, 76, 63. Di Nicola aveva rimontato dal 5 a 1 nel primo set, infilando sei game consecutivi. Poi, però, ha ceduto al tie break del secondo set (7-4) e nel terzo set, più nettamente. 

Altra attrazione della giornata è stato Carlos Alcaraz Garfia, già numero 583 del mondo ad appena 16 anni, ritenuto un predestinato ad entrare nella top ten, che ha eliminato l’australiano Christopher O’Connell, reduce dal trionfo nel Challenger di Cordenons, con il punteggio di 64, 62 in 75 minuti di gioco. Lo spagnolo è allievo di Juan Carlos Ferrero, ex numero uno del mondo, che lo sta accompagnando nella sua avventura aquilana. Il match che ha fatto divertire il folto pubblico presente, ha soddisfatto il giovane spagnolo: “Ho affrontato un giocatore in fiducia, che veniva dal titolo conquistato la scorsa settimana. L’incontro è stato duro, a questo livello gioco sempre contro atleti più grandi di me: so di dover crescere ancora moltissimo per potermi togliere parecchie soddisfazioni. Rispetto ai tornei under 18 gli avversari sono molto più costanti, è difficile costruirsi chance per prendere il largo”. In conclusione la riflessione sul rapporto con Ferrero, ex numero 1 del mondo: “Lavoro con Juan Carlos da un anno. Tra di noi c’è fiducia reciproca, mi trovo benissimo con lui”. 

Il circolo tennis aquilano, il più antico d’Abruzzo, è stato preso d’assalto da tifosi e appassionati nella seconda giornata. Soddisfatto il presidente, Pierpaolo Pietrucci, ex consigliere regionale del Pd: “un bilancio ottimo, quello di questo avvio degli internazionali, basta guardarsi intorno e vedere la risposta del pubblico, spalti gremiti, se stimolata la città risponde e abbraccia con calore i grandi eventi. Anche questa è voglia di rivincita e rinascita”.

Presente nella seconda giornata anche l’assessore regionale al Bilancio e al Personale, Guido Quintino Liris, ex vice sindaco dell’Aquila: “ho tifato per il nostro Di Nicola, quella del circolo è una realtà virtuosa, questa manifestazione deve essere istituzionalizzata e ancora sostenuta dalla Regione. Svolge anche una funzione di sana aggregazione sociale”. 

Intanto, non si ferma il cammino del 24enne piemontese Andrea Vavassori che, dopo aver superato le qualificazioni ai danni di Gian Marco Ortenzi, si è imposto sull’olandese Jelle Sels in una battaglia conclusa con il punteggio di 7-5 3-6 7-6(2) in 2 ore e 25 minuti di gioco. “Wave” approda così al secondo turno del Challenger targato MEF Tennis Events. “È stato un match veramente difficile, una lotta pazzesca giocata molto bene da entrambi. L’incisività dei servizi rendeva quasi impossibile rispondere con continuità. Il terzo set è stato una battaglia di nervi, sono contentissimo di averla spuntata. Aver giocato le qualificazioni mi ha aiutato ad adattarmi alle condizioni di gioco di questo torneo – ha spiegato Vavassori, il quale dando uno sguardo al futuro, ha sottolineato: voglio continuare a giocare in più Challenger possibili sia il singolare sia il doppio. In quest’ultimo il mio obiettivo è entrare nella top 100 del ranking mondiale”.

Intanto, sono avanzati anche Jurgen Zopp, Peter Torebko, Dmitry Popko e l’ex numero 33 del mondo Teymuraz Gabashvili, che ha giovato del ritiro di Mate Valkusz ad inizio secondo set. Da registrare, infine, i successi di Guilherme Clezar e Andrea Collarini. È uscito anche l’altro italiano Gianmarco Moroni, con l’argentino Juanito Pablo Ficovih dopo una partita molto equilibrata, terminata con il punteggio di 64, 46, 64.