Il giornalista Gabriele Zarroli inviato al Festival di Sanremo



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Avezzano – Siamo nel pieno del Festival di Sanremo, e il giornalista di Radio Monte Velino Gabriele Zarroli, accompagnato dal tecnico radio Lino Felli, in questi giorni è a Sanremo, dove si reca come inviato speciale da circa 30 anni per partecipare a conferenze stampa dove ci sono conduttori e cantanti, documentare quanto accade dietro le quinte, fornire aggiornamenti, anticipazioni e curiosità, e il tutto viene poi trasmesso tramite collegamenti in diretta con Radio Monte Velino.

È sicuramente un modo per far conoscere al pubblico, molto prima che venga trasmesso in televisione, tutto ciò che accade nel frangente di questo Festival, coinvolgendo in modo diretto i radioascoltatori e rendendoli partecipi in linea diretta degli eventi del Festival della canzone italiana.

In particolare quest’anno si è cercato di dare maggiormente risalto ai talenti marsicani che hanno partecipato a Sanremo Doc, ovvero i giovanissimi Lorenzo Martelli, tenore di Tagliacozzo, Luigi Prosia di Collarmele, Annalaura Lacalamita di Ovindoli, Alessandro Modesti di Tivoli, Laura Fantauzzo di Avezzano, Gaia Di Giuseppe di Roseto degli Abruzzi e Marco Boni di Avezzano, questi ultimi entrambi qualificatisi alla finale del programma “Ti lascio una canzone” di Antonella Clerici.
I ragazzi sono diretti dal maestro Corrado Lambona, e hanno superato la fase nel “Fiat Music” con Red Ronnie.
“Quest’anno abbiamo portato alla ribalta i giovanissimi talenti nostrani, dando loro maggior risalto”, afferma il giornalista e inviato Gabriele Zarroli. “Sono talenti che si faranno certamente valere e che meritano di essere conosciuti e apprezzati. Stasera in vista della grande finale del Festival con Radio Monte Velino abbiamo pronosticato una serie di nomi che secondo il nostro parere potrebbero riservare delle sorprese, come i “The Kolors“, “Lo Stato Sociale“, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Max Gazzé. Volendo stilare una nostra personale classifica diremmo che i papabili per il podio potrebbero essere Moro con Ermal Meta, Ron e Max Gazzé. Certamente il voto dei giovani inciderà particolarmente, vista la partecipazione più attiva anche attraverso i social e anche una maggior attitudine a “resistere” a orari più inoltrati, un particolare tutt’altro che trascurabile”.




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