Il disegno inedito del Lago del Fucino proveniente dalla collezione del British Museum



Avezzano – “Dopo quasi un anno di attesa e grazie all’aiuto della dottoressa Elizabeth Bray abbiamo ottenuto la digitalizzazione di un documento straordinario. Siamo davvero felici di potervi mostrare un disegno inedito del Lago del Fucino proveniente dalla collezione del British Museum”. E’ quanto scrive la pagina social della “Piccola Biblioteca Marsicana”, un’Associazione nata nel 2019 da un’idea di Alessio De Stefano, postando una bellissima ed inedita immagine del Lago del Fucino.

Sul sito della Biblioteca si legge: “Nella collezione del British Museum è custodito un inedito panorama del Lago del Fucino eseguito verso la metà del ‘700. Il disegno, digitalizzato recentemente grazie all’impegno di Piccola biblioteca marsicana e all’aiuto della dottoressa Elizabeth Bray, si unisce ad altre tre immagini realizzate tra il 1752 e il 1756 nei pressi dei Cunicoli di Claudio e dell’Emissario. Sebbene vengano attribuiti a Wilson, è improbabile che sia lui l’autore. Si legge nel commento alle opere realizzato dai curatori: I disegni erano originariamente nella collezione dell’esperto Richard Payne Knight. A causa sia dello stile di esecuzione che del luogo del soggetto ritratto, è altamente improbabile che Richard Wilson abbia eseguito questo gruppo di disegni. Anche la calligrafia dell’iscrizione non è di Wilson.È possibile che Payne-Knight li abbia acquisiti durante il suo Grnd Tour nel 1772, dove potrebbero essere stati venduti come disegni di Wilson per aumentarne il valore. L’altra ipotesi è che Payne Knight abbia acquisito questo gruppo di disegni come parte di una vendita in Inghilterra, dove potrebbero essere stati confusi con altre opere.Gli storici ricordano che il 1752 fu un anno cruciale nella cronologia del Lago del Fucino, dato che proprio in quel periodo si registrò un notevole abbassamento del livello delle acque. Fu proprio grazie al ritirarsi delle acque che in quell’anno vennero alla luce diversi manufatti artistici di epoca romana (statue dell’Imperatore Claudio, di Agrippina e di Adriano), come documentato anche da Carlo Afan de Rivera in “Considerazioni sul progetto di prosciugare il lago Fucino”.