Il Castello Orsini di Avezzano in un disegno di Franz Ludwig Catel del 1812



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Avezzano – Un disegno lineare, semplice e molto evocativo quello che il pittore tedesco Franz Ludwig Catel ha lasciato dopo aver attraversato e visitato Avezzano nel 1812. Esattamente in quell’anno, infatti, Catel compie il primo dei suoi tanti viaggi nel sud Italia.

In questo frangente Catel si trova in compagnia del suo amico archeologo Aubin-Louis Millin ad Avezzano e deve essersi soffermato al cospetto del Castello Orsini per disegnarne il profilo. L’opera, assieme alla riproduzione del portale del Castello, è inclusa nel testo “Le voyage en Italie d’Aubin-Louis Millin, 1811-1813 : un archéologue dans l’Italie napoléonienne“, accolto presso la Biblioteca Nazionale di Francia.

L’amore di Franz Ludwig Catel per l’Italia è fortissimo. Tanto che l’artista nel 1814 sceglie di lasciare la religione originaria, quella calvinista, per convertirsi al Cattolicesimo. Sposa Margherita Prunetti e insieme scelgono di vivere in un’abitazione a Piazza di Spagna, a Roma. Ed è proprio a Roma che Catel continuerà a vivere e lavorare per tutta la vita.