Nel 2026 L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura. Un riconoscimento che valorizza il suo patrimonio storico, artistico e naturale e che rappresenta anche un invito a riflettere sul rapporto tra comunità, territorio e futuro sostenibile.
In questo scenario, il ruolo della scuola e dei docenti diventa centrale: educare le nuove generazioni significa fornire competenze, consapevolezza e strumenti per interpretare le sfide ambientali del nostro tempo.
Il corso di formazione per insegnanti dedicato a Educazione Ambientale e Cittadinanza Ecologica, in programma dal 1° al 4 ottobre 2026 a L’Aquila, nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare gli insegnanti in un percorso di aggiornamento professionale che unisce attività sul campo, conoscenze scientifiche e metodologie didattiche sperimentali fortemente legate al territorio.
Il corso è pensato per tutti gli insegnanti che vogliono trasformare l’idea di sostenibilità in un’esperienza educativa concreta, coinvolgente e capace di lasciare il segno.
Non solo formazione, quindi, ma un vero percorso di scoperta: L’Aquila, con il suo patrimonio naturale, i suoi Parchi, i suoi paesaggi e la sua storia di rinascita, diventa un’aula a cielo aperto.
Attraverso laboratori, attività di outdoor education, incontri con esperti e visite nei luoghi simbolo del patrimonio naturale e culturale aquilano, i docenti saranno guidati nella costruzione di percorsi educativi interdisciplinari e nell’acquisizione di competenze da trasferire poi agli alunni.
Il 76° Corso nazionale di formazione per insegnanti, organizzato da CAI Scuola insieme alla Sezione CAI dell’Aquila, con il supporto del CAI regionale, nell’ambito del Protocollo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, rappresenta un’esperienza formativa di particolare valore culturale ed educativo.
La scelta di svolgerlo a L’Aquila, proprio nell’anno in cui la città è Capitale Italiana della Cultura, è coerente con i contenuti proposti. La Sezione aquilana ha legato questo riconoscimento a un progetto capace di generare cultura, conoscenza e consapevolezza, mettendo la montagna e i territori al centro di un percorso educativo rivolto alla scuola.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della pastorizia e della transumanza, presentato non soltanto come memoria del passato, ma come chiave di lettura del presente: una pratica che intreccia ambiente, storia, paesaggio, economia e comunità e che consente di riflettere su sostenibilità, biodiversità, uso responsabile delle risorse e rapporto tra uomo e natura.
Il programma, articolato tra lezioni, laboratori ed escursioni nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, offrirà ai docenti strumenti concreti per una didattica esperienziale, interdisciplinare e radicata nei territori.
Partecipare al corso significherà quindi vivere la montagna come luogo educativo, osservare il paesaggio “con gli occhi del pastore” e acquisire competenze trasferibili nella pratica didattica quotidiana, capaci di parlare alle nuove generazioni con linguaggi autentici e contemporanei.
Un progetto frutto del lavoro della Sezione CAI dell’Aquila, del Gruppo Regionale CAI Abruzzo e della struttura CAI Scuola, insieme agli enti e alle istituzioni coinvolte.
Alle insegnanti e agli insegnanti partecipanti resterà così il ricordo di un’esperienza formativa intensa, destinata a lasciare tracce durature nel lavoro educativo e nel rapporto con i territori.




