Il 2 giugno di 62 anni fa a Sante Marie veniva benedetta la prima pietra della chiesa del Sacro Cuore. La comunità ricorda Don Paolo Frezzini

Sante Marie – Nel 1944, i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale danneggiarono ingentemente a Sante Marie la chiesa dedicata a San Nicola di Bari, la quale era situata nella zona cosiddetta “Palatera”. All’indomani del bombardamento questa Chiesa fu risistemata come meglio era possibile. L’allora parroco, Don Paolo Frezzini, però, con determinante impegno, riuscì poi a trovare i fondi per ricostruire la chiesa in una parte diversa del Paese, nei pressi della Piazza, su quella che oggi è appunto via Don Paolo Frezzini.

La chiesa fu, in un primo momento, dedicata a San Nicola e poi al Sacro Cuore.

Nelle foto è possibile vedere la benedizione della prima pietra della chiesa, avvenuta il 2 giugno del 1958. Dieci anni più tardi, nel 1968, la chiesa fu completata. Alla cerimonia di benedizione partecipò anche l’allora vescovo dei Marsi, Mons. Domenico Valerii, il quale definì la chiesa, durante l’occasione, “La cattedrale di Don Paolo”, volendo sottolineare tutti i sacrifici fatti dal parroco per la ricerca dei finanziamenti, per le autorizzazioni e per tutte le ”battaglie” che ha dovuto sostenere con al fianco la sua famiglia e la comunità tutta di Sante Marie.

Per l’occasione, una pagina di allora del Messagero, il 9 giugno 1958, titolava “La prima pietra a S. Marie della Chiesa di S. Nicola”. Il testo dell’articolo era il seguente:

“La cerimonia di benedizione della prima pietra della ricostruenda chiesa abbaziale di San Nicola di Bari si è svolta il 2 giugno, nella ricorrenza della festa di Sant’Eugenio, onomastico del Papa, con una imponente manifestazione di popolo e con l’intervento delle autorità civili, militari e religiose.

Mons. Domenico Valerii, vescovo dei Marsi, posando la storica pietra, dopo aver espresso la sua paterna gratitudine ed invocato la divina benedizione per i benemeriti sostenitori dell’opera, ha intessuto un bel discorso occasionale sulla necessità della fede come salutare elevazione dello Spirito.

Dopo la cerimonia è stato offerto agli illustri invitati un ricco rinfresco nella gran sala nel nuovo palazzo municiapale.

Abbiamo notato, fra gli intervenuti, al fianco del Vescovo, il dott. ing. Vingolo, dirigente capo del Genio Civile, il dott. ing. Osvaldo Salciccia, direttore dei lavori, il tenente dell’Arma dei Carabinieri di Tagliacozzo, una rappresentanza del Comitato romano e numerose altre personalità civili, politiche e religiose”.

Oggi, i cittadini di Sante Marie ricordano con gioia questo avvenimento, e, soprattutto, ricordano Don Paolo e il suo impegno instancabile per la sua comunità. Accanto alla Chiesa, Don Paolo fece costruire la casa canonica che adibì per molti anni a scuola media, permettendo, così, ai ragazzi di Sante Marie di poter frequentare la scuola media in Paese, senza dover viaggiare.

Queste e molte altre le opere di bene che questo parroco ha fatto per la sua comunità la quale lo ricorda con profonda stima ed affetto.