Abruzzo – Tra i progetti arrivati in finale agli Oscar Green 2023, il concorso nazionale promosso dalla Coldiretti, c’è il “Vola Volè Maiella National Park”: vini biologici, vegani, certificati per la biodiversità e senza solfiti aggiunti, ma soprattutto fermentati con i lieviti autoctoni dei frutti e dei fiori della Maiella. Un progetto che, insieme a ricercatori di un laboratorio di microbiologia e all’Università degli Studi di Teramo, si pone l’obiettivo di tutelare e conservare la biodiversità dell’ecosistema abruzzese.
Tra le imprese agricole arrivate in finale (tre per ogni categoria, diciotto in tutto su sei categorie), anche la Biocantina Orsogna 1964 per la categoria innovazione: la selezione di lieviti avviene su 7 diverse specie vegetali, una per ogni fascia vegetazionale della Maiella: ogni anno a conclusione delle prove di microvinificazione viene scelto il lievito da utilizzare nelle fermentazioni dei vini. I lieviti selezionati (principalmente dai frutti) sono conservati presso la ceppoteca della banca del germoplasma “Maiella Seed Bank” del Parco della Maiella e sono a disposizione gratuita di soggetti privati e altre aziende che vogliano effettuare prove di fermentazione e di lievitazione.
Alla premiazione di venerdì 17 febbraio a Roma, alla presenza del Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e del Segretario Generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo, c’erano anche i ministri Francesco Lollobridiga (Agricoltura) e Andrea Abodi (Sport) e la delegata nazionale dei Giovani di Coldiretti Veronica Barbati insieme al segretario Stefano Leporati, che hanno inaugurato il salone della creatività made in Italy “Generazione In campo”. Dall’Abruzzo, il direttore regionale di Coldiretti Abruzzo Roberto Rampazzo, i delegati di Coldiretti Giovani Impresa Giuseppe Scorrano (regionale) e Pietro De Sanctis (L’Aquila), il presidente della Cantina Orsogna 1964 Giuseppe Micozzi e il direttore del Parco Nazionale della Maiella Luciano Di Martino.









