I vaccinati contro il Covid possono donare il sangue, “non credete alle fake news dei no-vax”



Gli scorsi giorni la Croce Rossa Italiana aveva lanciato l’allarme mettendo in evidenza come molte fake news relative alle donazioni di sangue, diffuse ad hoc da siti o chat no-vax, stiano causando un’emergenza legata al numero insufficiente di donazioni effettuate negli ultimi tempi.

Oltre alla Croce Rossa, anche l’Avis cerca di fare chiarezza sottolineando che in Rete, purtroppo, circolano molte false informazioni sul sistema trasfusionale. Si legge, per l’appunto, in una nota dell’Avis: “Dal sangue dei vaccinati che coagulerebbe, passando per la scarsa qualità degli emocomponenti di chi ha ricevuto la terza dose, fino agli appelli a non donare sangue per AVIS o, peggio ancora, le insinuazioni secondo cui la nostra associazione richiederebbe solo il sangue di chi non è in possesso del Green Pass. Questo e molto altro, spesso segnalatoci dai nostri donatori responsabili, rischia di ostacolare e rallentare ciò che invece è davvero importante: assicurare scorte di sangue e plasma per consentire agli ospedali di proseguire nelle loro regolari attività senza dover rinviare terapie e interventi salvavita“.

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, “più volte abbiamo ribadito la necessità di reperire informazioni solo attraverso i canali ufficiali, ossia il nostro sito o quello del Ministero della Salute. Evidentemente raccontare bugie e dare spazio a leggende senza fondamento è molto più facile che studiare e approfondire tematiche delle quali si è all’oscuro. Il Covid non può essere trasmesso per via trasfusionale e nessuno nei centri trasfusionali e nelle nostre unità di raccolta ha mai segnalato episodi differenti o, peggio ancora, di sangue donato da persone vaccinate che si sarebbe coagulato“.



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