I Passaggi a Livello vestigia del passato che ancora affiorano nella Marsica



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Avezzano – “I passaggi a livello dovrebbero rappresentare testimonianza del passato ed essere un reperto industriale della storia d’Italia, piuttosto che una costante presenza in grandi Comuni Marsicani e non, dove altro non producono che disagi, pericolo e purtroppo sciagure”. E’ quanto dichiarano il segretario del Pd Ceglie ed Aurelio Cambise (Pd).

“L’ultima disgrazia è di solo pochi giorni or sono a Tagliacozzo. Eppure i progetti e gli studi si accavallano dal 2014, ma i risultati si sintetizzano solo in estenuanti riunioni, ritardi burocratici e posticipi decisionali. Ad Avezzano in particolare abbiamo ben 3 passaggi a livello che creano disagi di code, viabilità e sicurezza”.

“L’ultima emergenza, che abbiamo vissuto in diretta, è stata nel 2015, quando le sbarre dei passaggi a livello non si abbassavano ad Avezzano, e,  per fortuna, non produssero conseguenze, nonostante il perdurare di qualche giorno”.

“Ma la sicurezza sembra essere la questione meno impellente nelle perenni riunioni sull’argomento, mentre  dovrebbe avere priorità assoluta per il bene della cittadinanza. Allora, se è vero che a Febbraio 2018 è stato presentato un progetto di soppressione di 25 passaggi a livello e della costruzione di 9 sottopassi carrabili, presso la sede aquilana della Regione, alla presenza di Sindaci Marsicani, di Consiglieri Regionali e di Rappresentanti Regionali, oltre che di RFI, alla luce del costante pericolo incombente di tali passaggi a livello, dove sono le date di pianificazione degli interventi risolutivi e l’evidenza di qualcuno che si stia sforzando per realizzare qualcosa nell’interesse dei cittadini?”.

“C’è una soglia minima di sciagure che dobbiamo attendere per vedere realizzata la soluzione, come ormai è costume in Italia?”.




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