Hanno battuto la pista, favorendo l’arrivo dei soccorsi. Ecco “gli eroi” del soccorso alpino di Avezzano



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. Hanno battuto la pista, noncuranti del buio, della neve e del freddo e così hanno contribuito a salvare la vita dei superstiti del crollo dell’hotel Rigopiano di Penne.

Si tratta di Paride Gallese, Pierluigi Taccone, Enzo Ventimiglia, Matteo Alberto Bernetti e Luigi Bianchi.

Paride Gallese, Pierluigi Taccone e Luigi Piccirilli, sono i volontari avezzanesi del soccorso alpino Marsicano (CNSAS) che hanno preso autonomamente la decisione di raggiungere con gli sci il luogo della tragedia, visto che si faticava a procedere con i mezzi e sono stati i primi ad entrare nell’hotel raggiunto e sepolto dalla slavina.

“I nostri concittadini non hanno esitato a partire”, racconta il dottor Gianfranco Gallese, delegato dal sindaco Gianni Di Pangrazio alla Protezione civile durante lo stato di emergenza, “e non hanno badato a burocrazia e autorizzazioni pur di riuscire a portare il loro contributo”.

Ci piace oggi pensare a loro come dei veri e propri nostri “eroi” che hanno lavorato e continuano a lavorare al fianco delle centinaia di unità di soccorritori impegnati nell’emergenza di questi giorni.

di Manuela Angelucci

 




Lascia un commento