Abruzzo – Un drammatico incidente si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle ore 15:00, in un cantiere edile a Francavilla al Mare.
Il bilancio è di due operai feriti, di cui uno in condizioni estremamente critiche, a causa del cedimento improvviso del braccio meccanico di una pompa per il calcestruzzo.
I lavoratori coinvolti, entrambi dipendenti di una ditta esterna incaricata dall’Aca (Azienda Acquedottistica Abruzzese), stavano eseguendo degli interventi di potenziamento e consolidamento della rete idrica principale.
Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, gli operai erano impegnati nella realizzazione di un pozzetto e stavano effettuando il getto di cemento nelle paretine della struttura.
All’improvviso, il perno di sostegno del braccio della pompa avrebbe ceduto, provocando il crollo parziale della struttura metallica.
L’impatto è stato violento: ad avere la peggio è stato un operaio di 58 anni originario di Lanciano, colpito alla testa dal macchinario.
Le sue condizioni sono apparse subito disperate, spingendo i sanitari del 118 a richiedere l’intervento immediato dell’elisoccorso, atterrato in un terreno vicino per accelerare il trasporto.
L’uomo si trova ora ricoverato con prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara.
Nel medesimo incidente è rimasto ferito anche un collega di 52 anni, residente a Castel Frentano, il quale ha riportato traumi fortunatamente meno gravi ed è stato trasferito nello stesso nosocomio pescarese.
Per consentire tutti i rilievi tecnici necessari, l’intera area del cantiere è stata posta sotto sequestro giudiziario.



