Grande giornata ecologica: Luco dei Marsi c’è



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Luco dei Marsi – Oltre 21 quintali di pattume, inclusi rifiuti speciali e pericolosi, più ingombranti di vario tipo: frigoriferi, televisori, elettrodomestici diversi dismessi e abbandonati tra la vegetazione. E’ il bilancio luchese della giornata ecologica a tema “ Tutti insieme per la Riserva del Monte Salviano”, che ha visto Luco dei Marsi protagonista con Avezzano, Capistrello, Scurcola Marsicana e le associazioni locali. In campo, insieme per la prima volta, contro l’inciviltà di quanti, sconsideratamente, vivono l’Ambiente come la ‘terra di nessuno’.

La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 1500 volontari, una complessa organizzazione – mossa dall’Amministrazione avezzanese con l’associazione “Ambiente e/è Vita”, ente gestore della Riserva del Monte Salviano, in sinergia con le Amministrazioni dei comuni aderenti all’iniziativa e la cooperativa Ambecò – e la riconsegna degli scrigni naturalistici del comprensorio al decoro e alla bellezza. Il nutrito gruppo dei volontari di Luco dei Marsi, capitanato da Giuseppe Alonzi, Reggente della locale S.sezione CAI “Lucus Angitiae”, ha provveduto a ripulire la zona del Parco di San Leonardo – Fratacchione; via dei Cappuccini; zona del convento dei frati, per convergere poi verso il valico del Salviano. Un’opera imponente, iniziata già dal giorno precedente, sabato 16 aprile, con il recupero dei rifiuti nei punti a maggiore criticità.

“ Sono davvero felice della risposta dei cittadini”, ha detto il sindaco Domenico Palma, “ ringrazio l’amministrazione avezzanese e il sindaco Giovanni Di Pangrazio per aver voluto e sostenuto un’iniziativa di tanto spessore che, mi auguro, sia un passaggio per ulteriori e proficue collaborazioni tra gli enti, per definirci ancor più fortemente quale territorio coeso- e in grado di manifestare una grande forza comune – rispetto ai temi d’interesse generale del territorio marsicano. Abbiamo aderito immediatamente perché la difesa dell’Ambiente e lo stimolo ad un sempre maggiore senso civico sono tra i nostri obiettivi primari. Mi auguro che si riesca, nel tempo, facendo opera costante di educazione ambientale, a frequentare le nostre zone verdi unicamente per il piacere di vivere la Natura, non per raccogliere quintali di pattume. Organizzeremo altre iniziative a difesa dell’Ambiente, che vedranno tra i protagonisti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo luchese. Invito tutti a partecipare”.

Il clima quasi estivo ha accompagnato il lavoro dei volontari, capaci, con il ‘fare’, di lanciare un segnale forte all’intera comunità dove, nell’anonimato, si nascondono i pochi che, con l’incuria e l’inciviltà, danneggiano tutti. E’ un invito alla partecipazione, quello che è venuto dai gruppi in campo domenica, 17 aprile, e alla preservazione dei beni comuni e, in particolare, di quei tesori naturalistici tanto preziosi quanto sempre più a rischio.

Le associazioni in campo con il CAI, alle quali va il ringraziamento del reggente Giuseppe Alonzi : l’Agesci; la Protezione civile; il gruppo Alpini Luco; Luco dei Marsi è il mio paese; la Misericordia di Luco dei Marsi. La Segen – partner dell’iniziativa con Venditti gastronomia, il Centro commerciale “I Marsi”; “Conad”; Perinetti Auto; Caffetteria – gelateria ‘Samurai’, Tekeneko e Scav – ha messo a disposizione dei partecipanti il materiale utile alla raccolta, guanti, rastrelli, pinze, oltre a vari gadget, provvedendo al ritiro dei rifiuti recuperati. Ad accogliere e salutare i volontari luchesi, la colazione e l’aperitivo offerti dalla S.sezione CAI “Lucus Angitiae”.




Lascia un commento