Giovane ingegnere Marsicano scelto per realizzare una villa di lusso nel cuore residenziale di Mosca



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San Benedetto Dei Marsi – Vincenzo Santilli, Architetto e Ingegnere Marsicano, insieme al suo team, realizza a Mosca una villa di lusso per il vice direttore della Gazprom-Bank

All’ interno di una delle zone residenziali più importanti e d’èlite di Mosca, è stata realizzata una villa di oltre 1200 metri quadrati ad opera del Marsicano, Vincenzo Santilli, il quale definisce così il lavoro appena svolto:

“I nostri principi architettonici sono basati, per la progettazione di “Villa NATASHA”, su forme, colori, simboli e materiali per creare uno stile esclusivo. Lo scopo della nostra architettura è di recuperare stilemi che riuniscano nuovamente l’arte all’architettura in una visione olistica, al di là del tempo, per trasformare l’architettura funzionale in sensoriale. Il fine è di armonizzare l’ambiente, tutelando lo spirito dei luoghi, in uno stretto legame tra: uomo, casa, habitat, per una cultura del benessere e bellezza.

La bellezza è una qualità che suscita sensazioni piacevoli ed appaganti nella osservazione della realtà in cui siamo calati. Quando vediamo un bell’oggetto abbiamo subito la voglia di possederlo. Il desiderio di poterlo avere, in realtà nasconde la volontà di possederne la qualità della bellezza, per farla nostra in modo permanente. Circondandoci di cose belle, alleniamo il nostro spirito alla contemplazione della sensazione di appagamento che la bellezza in quanto tale ci dona.

Ci sarebbero tante considerazioni da fare che riguardano il naturale concetto di sublime e di bello, ovviamente entrambi sono legati al concetto di armonia, espressa in natura in moltissimi casi da un numero, quello aureo 1,618. Ognuno di noi ha in se un proprio senso estetico, che si sviluppa attraverso molteplici fattori socio-culturali, ed è proprio questa interiorizzazione che, con la nostra architettura, vogliamo far emergere nell’animo di ogni singola persona che abita la nostre case o edifici.

L’educazione al bello, parte dall’infanzia, non si possono far crescere ed educare bambini in case e soprattutto scuole brutte e malandate per poi parlare di bellezza di senso estetico e cromatico. Da adulti, se educati fin da piccoli, si saranno sviluppate quelle capacità di sensibilità creativa, arricchendo la propria vita affinché diventi un’opera d’arte.

La filosofia seduce la mente, l’arte penetra i sensi, la bellezza il cuore




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