Giovagnorio risponde alle dichiarazioni del Consigliere Manuela Marletta “Ritrovi al più presto quel senno istituzionale”



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Tagliacozzo – “È stata divulgata una nota da parte dell’ex Assessore Marletta in cui si accusa il Presidente del Consiglio e la Maggioranza del Comune di Tagliacozzo di non rispettare il regolamento comunale e di attentare alla democrazia. Il consigliere Marletta farebbe bene a studiare i regolamenti comunali così potrà rendersi finalmente conto che tutte le regole sono rispettate ed evitare di fare continue figuracce per la propria impreparazione istituzionale.”

“Nel suo linguaggio e nelle sue espressioni – per così dire bislacche – la consigliera, non nuova ad atteggiamenti e dichiarazioni personalistiche rivendica la “paternità” di alcuni progetti nel campo delle politiche sociali, affermando di non essere riuscita a concretizzarli perché in due anni e mezzo non le sarebbero stati concessi i finanziamenti. La realtà è che – bilanci alla mano – tutte le sue richieste, compresi i progetti del Forum sociale e del Forum delle frazioni, le sono sempre stati finanziati, ma a causa delle sue continue assenze non ha mai portato a termine nulla, mandando in disavanzo molte migliaia di euro di soldi pubblici.”

“Nella sua delirante nota, la Marletta, per nulla compresa del ruolo di cui era stata investita come assessore e dell’azione collegiale della Giunta comunale, rivendica come “propri” i progetti sociali che le vennero commissionati dal Sindaco. Sarebbe ora che acquisisse contezza che l’assessorato è un incarico delegato e non un feudo o una baronìa dove poter fare e decidere tutto ciò che pare a lei. Sono ben conosciute le sue proposte protocollate in comune dove la Marletta scriveva nero su bianco: “…quindi io ho deciso…” oppure “…questo assessorato ha deciso…”. È la giunta che democraticamente delibera, non “decide”!”

“Senza mai rapportarsi né col Sindaco, del quale ha disconosciuto anche pubblicamente l’autorità, né con i colleghi Assessori o Consiglieri, la Sig.ra Marletta si permette di dare lezioni di democrazia? Studiasse e leggesse regolamenti e leggi, eviterebbe queste imbarazzanti prese di posizione.”

“È già la seconda volta che di sua spontanea volontà abbandona il Consiglio comunale prima dell’inizio dei lavori. Sarà forse che è in difficoltà magari nel giustificare diversi atteggiamenti di quando era assessore, rispetto ad ora che, rimossa da tale delega, di fatto è passata all’apposizione? Un classico di chi, per nulla cosciente della mandato istituzionale ricevuto dagli elettori, tradisce lo spirito di squadra e il programma elettorale perché percepisce il ritiro delle deleghe come una “detronizzazione dalla poltrona”!”

“Infine la consigliera Marletta, in merito all’emergenza riguardante l’ordine e la sicurezza pubblica sul territorio comunale, non paga di disconoscere l’autorità del Sindaco che provvede a diramare ordinanze d’intesa con le massime autorità provinciali, contesta implicitamente anche il Prefetto, il Questore e i Comandanti provinciali delle Forze dell’Ordine, affermando che “…la volontà dell’amministrazione comunale di ridurre l’orario di apertura dei locali notturni non trova il mio consenso…”. Pazienza, ce ne faremo una ragione nella speranza che il suo “consenso” ritrovi al più presto quel senno istituzionale che dovrebbe essere proprio ad ogni eletto.”