Gioia dei Marsi – Il borgo di Gioia dei Marsi conferma la sua vocazione di centro d’eccellenza per la cultura rurale e pastorale.
Sabato scorso, il Comune ha ospitato una visita di particolare rilievo: il sindaco Gianluca Alfonsi ha accolto Nunzio Marcelli, figura simbolo della pastorizia moderna, accompagnato dal notaio Giuseppe Valente.
Marcelli, definito dal primo cittadino come il “Pastore per eccellenza“, è da anni un emblema a livello nazionale per le sue battaglie a favore del recupero e della valorizzazione della cultura pastorale.
Grazie a svariate iniziative diffuse sul territorio, è riuscito a trasformare un’antica tradizione in un modello di sviluppo sostenibile e culturale.
Durante l’incontro, sono state concordate importanti progettualità che vedranno Marcelli e l’amministrazione comunale collaborare strettamente nel prossimo futuro.
L’iniziativa assume un’importanza strategica considerando che l’ONU ha ufficialmente dichiarato il 2026 quale Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori.
Gioia dei Marsi, che vanta una radicata storia di pastori transumanti, intende farsi trovare pronta per questo appuntamento globale.
Alfonsi ha ribadito l’orgoglio per un’identità che, fregiandosi dei titoli di “Spiga verde d’Italia” e “Borgo del solco”, punta a confermarsi sempre di più come un luogo della ruralità d’eccellenza.









