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Gianni Di Pangrazio espone gli obiettivi di programma per Avezzano, “vincere insieme per difendere e rilanciare la mia Città”

Avezzano – Gianni Di Pangrazio si presenta agli elettori di Avezzano per il suo rientro nella scena politica della città che ha già amministrato, da Sindaco, dal 2012 al 2017. Per Di Pangrazio la candidatura alle elezioni comunali del 2020 vuole anche essere un riannodare le fila di un discorso lasciato in sospeso per qualche anno. Un progetto governativo che potrebbe riprendere vita e vigore già nel settembre prossimo. L’ex Sindaco considera l’amministrazione precedente come “una parentesi davvero poco auspicabile per un territorio che ha voglia non solo di crescere ma di correre“.

La rinascita di Avezzano e di tutto il territorio, secondo Di Pangrazio, perviene da un profondo moto d’orgoglio, da quella spinta propulsiva e propositiva che deve condurre i rappresentanti marsicani a essere presenti lì dove conta per difendere e rivendicare i diritti fondamentali della popolazione: salute, lavoro, sicurezza, sociale. Ogni passo in avanti in questo senso può e deve rappresentare il recupero di una dignità che, forse, in alcune occasioni è stata ridimensionata da una scarsa considerazione da parte delle istituzioni regionali e non solo.

La macchina amministrativa che Di Pangrazio desidera mettere in moto vuole essere all’altezza dei tempi che stiamo vivendo. Tempestivi e validi dovranno essere i mutamenti e gli adattamenti nella gestione della cosa pubblica: l’amministrazione dovrà disporre soluzioni rapide capaci di rispondere efficacemente alle rinnovate esigenze e alle recenti emergenze vissute dai cittadini avezzanesi e da quelli delle frazioni di Avezzano. Non ci si può permettere di rallentare o, peggio, di rimanere ancorati a metodologie e sistemi governativi ormai superati e poco adatti ai costanti e inarrestabili rinnovamenti in atto.

Gli obiettivi che il candidato Di Pangrazio pone al centro del suo progetto politico si sviluppano a partire dal profondo e autentico legame che esiste con il territorio marsicano. Il “sogno” principale rimane quello di poter attrarre ad Avezzano e nel suo circondario investimenti produttivi capaci di rilanciare, dal punto di vista economico e lavorativo, l’intero territorio. Una delle sfide più grandi che il candidato sindaco pone tra i suoi intenti è quella relativa alla SANITÀ che passa attraverso la realizzazione del nuovo ospedale, insieme alla riorganizzazione della sanità territoriale, nonché alla copertura dei posti vacanti di primari, medici, infermieri e operatori.

Altro tema centrale è il LAVORO, poiché senza occupazione non c’è futuro: serve difendere le aziende esistenti, tipo la L- Foundry, dove si vive una situazione di incertezza, come fatto in passato (vedi Cartiera), per assicurare opportunità occupazionali alle nuove generazioni.

SCUOLE SICURE: grazie al progetto messo in cantiere dalla sua stessa precedente amministrazione la città ha gli edifici di ogni ordine e grado più sicuri d’Abruzzo ed è ai primi posti in Italia. È comunque necessario impegnarsi fattivamente per continuare il lavoro intercettando altri finanziamenti per mantenere le scuole al top della sicurezza e della vivibilità per ragazzi e operatori.

SICUREZZA E SOCIALE: Avezzano deve tornare ad essere un esempio di CITTÀ SICURA dove si può vivere in tranquillità, attraverso la richiesta alle autorità preposte di un potenziamento del numero di uomini e mezzi oltre all’istituzione di servizi ad hoc, anche serali, della Polizia locale. Si proporrà l’integrazione del sistema di videosorveglianza attraverso l’istallazione di ulteriori telecamere. La parola d’ordine deve essere il rispetto delle regole: chi sbaglia si assume la responsabilità delle proprie azioni. Per quanto concerne il SETTORE SOCIALE, un fiore all’occhiello della città, occorre incrementare le iniziative tese a sostenere il più possibile anche i nuovi poveri ovvero le famiglie e le persone impoverite dal Covid. Tra gli impegni più pressanti, c’è la difesa del TRIBUNALE con l’appoggio di tutti i sindaci della Marsica.

COMMERCIO: la crisi che sta vivendo il settore impone una revisione del piano commercio, d’intesa con le associazioni di categoria e i portatori di interessi. Si deve incentivare ogni iniziativa che riporti i cittadini di Avezzano, e non solo, a vivere la città attraverso eventi quali i “Sentieri del Gusto” oltre a tante altre MANIFESTAZIONI CULTURALI E MUSICALI sia in centro che nelle periferie.

PIANO REGOLATORE: il percorso di revisione impostato dalla precedente amministrazione, e congelato in attesa della nuova, deve essere impostato nell’ottica della riqualificazione e del recupero del centro e delle periferie (come suggerito dall’ingegner Sergio Di Cintio), insieme al NUCLEO INDUSTRIALE dove vanno aperte le porte alle imprese del terzo millennio.

PARCO URBANO PIU’ GRANDE D’ABRUZZO: la riqualificazione dell’ex COMPLESSO ARSSA, messa in cantiere dalla precedente amministrazione Di Pangrazio e finanziata dalla Regione (4milioni 700 mila euro del Masterplan), apre la porta all’unione con piazza Torlonia, l’ex Omni che ospiterà la pinacoteca e il castello Orsini collegato con un ponte, con binocoli panoramici nei punti più alti, per far conoscere ai nostri giovani uno dei volani economici e occupazionali della nostra terra: il Fucino. A ciò si unisce la realizzazione di un CAMPUS UNIVERSITARIO che ospiterà, presso l’Ex Palazzo Arssa, oltre alla Facoltà di Giurisprudenza, anche la Facoltà di Agraria.

AGRICOLTURA: la realtà del FUCINO, dove migliaia di imprenditori e lavoratori generano gran parte del prodotto interno lordo agricolo della Marsica e della Regione, necessita di un’attenzione particolare, sia per la realizzazione dell’impianto irriguo e delle necessarie migliorie, sia per dare vita a interventi che attirino altre aziende per la trasformazione dei prodotti creando nuova occupazione.

RISERVA DEL MONTE SALVIANO: l’oasi naturalistica va riportata a condizioni ottimali poiché in questi ultimi anni è stata semi abbandonata: i danni causati dall’incuria sono visibili a tutti.

CITTADELLA DELLO SPORT: attuazione di un progetto che metta in rete tutti gli impianti sportivi della zona nord di Avezzano con la realizzazione di alloggi per gli atleti.

SEMAFORO T-RED: il Comune di Avezzano ha riattivato il semaforo del T-red all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, dove non sono mai avvenuti incidenti gravi, ma si sono messe le mani nelle tasche dei cittadini per fare cassa: il sistema sarà spostato all’incrocio di via Nuova dove, invece, si sono registrati incidenti mortali.

AVEZZANO CITTA’ TERRITORIO: riattivazione immediata de “l’Adunanza dei Sindaci” per esaminare le problematiche più importanti insieme agli altri sindaci della Marsica. Valorizzazione delle PERIFERIE e delle FRAZIONI per creare aggregazione attraverso la realizzazione di strutture moderne e funzionali restituendo vitalità a questi borghi.

CONSULTA DEI GIOVANI: Di Pangrazio invita tutti coloro che amano Avezzano a farsi avanti. Si rivolge soprattutto ai giovani che sono il punto di forza della società. A loro chiede di mettere a disposizione le loro conoscenze e il loro entusiasmo per il bene della città, affinché sia possibile riprendere i numerosi progetti interrotti per portali a compimento e realizzarne di nuovi, attraverso una sinergia costante che potrà essere attuata per mezzo della Consulta dei Giovani.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: per rendere omaggio ai tanti candidati impegnati, al di là delle appartenenze partitiche, per dare alla Città un governo di persone libere e senza condizionamenti, nel segno dei contenuti, Di Pangrazio vuole proporre a chi avrà l’onore e l’onere di sedere sugli scranni del Consiglio Comunale, di eleggere nel ruolo di Presidente, l’uomo o la donna che avrà il maggior numero di preferenze della coalizione, nel rispetto dei voti espressi dagli elettori.

 

Gianni Di Pangrazio espone gli obiettivi di programma per Avezzano, "vincere insieme per difendere e rilanciare la mia Città"

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