Abruzzo – Un progetto ambizioso per trasformare la fragilità in opportunità e restituire dignità a chi ha sbagliato, ma vuole ricominciare: si chiama “Fuori dal Coro” l’iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo e finanziata dal Ministero della Giustizia con oltre 1 milione e 760mila euro nell’ambito dell’Avviso AMA ES.
Lo ha annunciato l’assessore regionale Roberto Santangelo, spiegando che il progetto punta a fare della giustizia una leva di cambiamento personale e collettivo, andando “oltre le etichette e le sentenze” per costruire percorsi di inclusione attiva per chi sta uscendo dal carcere o sta scontando una pena in regime di esecuzione penale esterna.
Il progetto “Fuori dal Coro” si articola in una serie di interventi mirati e concreti, pensati per accompagnare i beneficiari in un percorso di reinserimento completo:
- Residenzialità temporanea: per offrire un supporto abitativo immediato e sicuro a chi ne ha più bisogno, facilitando il passaggio dalla detenzione alla vita esterna.
- Formazione professionalizzante: per dotare gli individui di competenze spendibili nel mercato del lavoro, aumentando le loro chance di occupazione.
- Accompagnamento al lavoro: un sostegno attivo nella ricerca e nell’inserimento professionale, superando gli ostacoli che spesso si presentano.
- Azioni concrete per la dignità e il ruolo sociale: iniziative volte a ricostruire l’autostima e la partecipazione attiva all’interno della comunità.
Come sottolineato dall’assessore Santangelo, il “welfare che la Regione Abruzzo ha in mente non giudica, ma costruisce“.
Si tratta di un approccio che mira a mettere in rete la giustizia, i servizi territoriali e le comunità locali per offrire una seconda possibilità a chi sceglie di rientrare in modo attivo e responsabile.


