Frammentazione dell’offerta sanitaria, nuovo ospedale e pronto soccorso più efficiente. Paolucci “sponsorizza” la Sanità nella Marsica



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Avezzano. Il nuovo ospedale di Avezzano si farà, i tempi previsti non possono allungarsi più di due anni. È quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, ospite del convegno “Sanità nella Marsica”, organizzato nella Residenza dei Marsi “San Bartolomeo”.

Il convegno, mediato dal direttore Renzo Pagliai, che ha sottolineato il lavoro che si sta portando avanti per l’apertura di un centro per i malati di Alzheimer nella residenza dei Marsi, ha visto la partecipazione di Giovambattista Desideri, direttore dell’Unità geriatrica dell’ospedale di Avezzano, di Rossella De Santis, direttore del distretto sanitario della Marsica e di Mario Sconci, direttore del dipartimento di salute mentale.

Ad introdurre i lavori è stato l’assessore Paolucci che ha spiegato come abbia mantenuto la promessa di far uscire la Sanità regionale dal commissariamento. “Abbiamo azzerato il debito della Sanità”, ha detto Paolucci, “ci sono 500 milioni da investire nei servizi e nel riordino della rete su tutto il territorio, ora siamo in grado di pagare i creditori in 60 giorni”. Paolucci ha anche sottolineato di come spesso non ci si pone in maniera positiva davanti alla frammentazione dell’offerta, che è, invece, il successo della sua politica. Nel senso che ottimizzare servizi da una parte e ridurli dall’altra, a seconda delle esigenze e dei numeri che produce il territorio, significa creare una rete efficiente che riduce gli sprechi. “Spesso mi si chiede più personale da un parte”, ha detto l’assessore, “ma meno spesso mi viene invece data indicazione di dove invece ci sono gli eccessi che andrebbero tagliati. Stiamo lavorando anche su questo”.

Il sindaco Gianni Di Pangrazio è intervenuto sulla necessità di lavorare ad Avezzano di più sul pronto soccorso. “Il nostro pronto soccorso copre un’area molto vasta” ha detto il primo cittadino, “ogni giorno riceve migliaia di persone. Per questo deve essere più agibile, più grande e comodo e per questo deve avere un potenziamento del personale”. Il sindaco ha anche ricordato il lavoro fatto per Emodinamica e per Neurochirurgia.

Presente anche Nicola Pisegna Orlando a capo di un gruppo di lavoro di amministratori della Marsica, che si occupa della Sanità. Sindaco e assessore regionale hanno spiegato che per il nuovo ospedale vanno concluse tutte le pratiche burocratiche. Il sito c’è, i soldi pure. Va fatta una gara d’appalto e vanno assegnati i lavori. La scommessa da vinecere è quella dei due anni.




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