“Fortuna Loffredo”, a capo delle indagini un capitano dei carabinieri marsicano



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Cerchio – A quasi due anni di distanza arriva la svolta nelle indagini sulla tragica fine di Fortuna Loffredo, la bimba di sei anni caduta giù dal balcone e morta dopo un volo di alcuni metri. I carabinieri della compagnia di Casoria hanno arrestato il compagno della vicina di casa della bambina morta, dopo una lunga e laboriosa indagine che ha visto come protagonista anche un militare di Cerchio, apprezzato e stimato uomo dell’Arma.
Fortuna Loffredo
Fortuna Loffredo

Si tratta di Pierangelo Iannicca, capitano della compagnia che ha condotto le indagini che hanno portato all’arresto del presunto pedofilo (già in carcere insieme alla compagna da novembre 2015. I due, allora, furono fermati con l’accusa di violenza sessuale sulla figlia di tre anni).

Dall’inizio delle indagini il sospetto della Procura era che Fortuna Loffredo fosse rimasta coinvolta in un giro di pedofilia, del quale forse anche altri bambini del Parco Verde sono vittime. Non appena si è diffusa la notizia dell’arresto, annunciato in una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il colonnello Coppola, comandante del reparto di Castello di Cisterna, molti marsicani hanno lasciato dei commenti in rete, in cui plaudevano il comandante della compagnia, il capitano Pierangelo Iannicca, originario di Cerchio.



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