Forte terremoto tra Lazio e Marche, 247 morti ma si continua a scavare tra le macerie



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Marsica. Una scossa di terremoto ha svegliato anche la Marsica alle 3.37 della notte. L’epicentro è a Norcia in Umbria. Il comando generale di Roma dei vigili del fuoco ha registrato 5.8 di magnitudo sulla scala Richter.

La zona in cui è stato maggiormente sentito è quella del Reatino. Alcuni danni sono stati registrati nelle marche, nella zona di Ascoli Piceno. Numerose chiamate sono arrivate al centralino dei vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano. In tanti sono scesi per le strade presi dal panico. Gente in strada soprattutto a Celano, Magliano e Avezzano.

A Norcia nel 1979 ci fu un violento terremoto che provocò diverse vittime. Nella Marsica il comando provinciale dei carabinieri ha predisposto l’uscita delle pattuglie di tutte le caserme.

Il bilancio al momento di 247 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e 10 nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. “Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme”, dice infatti il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

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