Abruzzo – Dalla Regione Abruzzo arriva una buona notizia attesa e considerata necessaria per la conservazione della fauna selvatica e la gestione delle interazioni con l’uomo.
Come si legge in una nota, condivisa online da Rewilding Apennines, sono stati assegnati ben 10 milioni di euro, provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Rurale, a favore di 5 parchi abruzzesi e 11 Comuni del territorio.
Un significativo finanziamento che è destinato a interventi mirati che agiscono direttamente sulla mortalità della fauna e sui conflitti con le attività umane.
Le azioni previste spaziano dalla creazione di attraversamenti stradali sicuri alla messa in sicurezza di invasi artificiali e al miglioramento della gestione dei rifiuti, oltre alla rinaturalizzazione degli ecosistemi.
Rewilding Apennines ha riconosciuto il valore di questa iniziativa, evidenziando che si tratta esattamente delle azioni che l’organizzazione porta avanti quotidianamente da anni.
Un esempio concreto del loro lavoro è la messa in sicurezza di 26 invasi artificiali, strutture notoriamente pericolose dove ogni anno perdono la vita centinaia di animali, dagli anfibi agli orsi.
Tuttavia, l’organizzazione ha ricordato con amarezza un caso specifico: l’invaso di innevamento di Monte Rotondo, a Scanno.
Già dal 2021, Rewilding Apennines e Salviamo l’Orso avevano segnalato la pericolosità dell’area, installando rampe di risalita come primo intervento tampone.
Nel 2023, il loro impegno è cresciuto con l’offerta al Comune di supporto economico e tecnico, a cui si erano aggiunti i fondi del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e del progetto LIFE Bear-Smart Corridors.
Purtroppo, a causa di interminabili lungaggini – e, spiace ricordarlo, anche della mancata cura del Comune – i lavori non sono progrediti.
Il presagio si è tristemente avverato con la morte di due cuccioli di orso bruno marsicano la scorsa primavera, un evento definito una tragedia evitabile.
Per questo motivo, Rewilding Apennines accoglie con particolare soddisfazione il fatto che tra i Comuni beneficiari del nuovo finanziamento figuri proprio Scanno, che avrà finalmente la possibilità di intervenire in modo definitivo sul pericoloso invaso.
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