FIM-CISL “LFoundry, preoccupazioni per il quadro occupazionale ed industriale”



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Avezzano – Ieri  presso la Confindustria dell’Aquila si è tenuto l’incontro tra delegazione aziendale, le OO. SS. E la R.S.U. di stabilimento.  L’azienda ha confermato quanto comunicato alla stampa nei giorni precedenti:

“Alla luce dei nuovi eventi (che dovrebbero prevedere un evoluzione del pacchetto azionario con la fuoriuscita di Jangsu e l’ingresso di WUXI) il progetto con i cinesi rimane una grossa Start up con tutte le preoccupazioni relative.
All’interno di questa nuova realtà il sito di Avezzano potrebbe ritagliarsi un ruolo fondamentale sia come IDM o viceversa come FOUNDRY.
A fronte di questo ipotetico scenario rimangono le preoccupazioni, già evidenziate dalla FIM-CISL nella conferenza stampa di aprile e durante le assemblee in azienda ,rispetto al quadro occupazionale ed industriale. Da quanto emerso dalla discussione è parso di capire che nel futuro consiglio d’amministrazione non troverà posto la componente italo-tedesca dell’attuale pacchetto societario.
A breve avrà luogo un incontro dedicato alla questione MES che si ritiene di primaria importanza per le sorti dello stabilimento in quanto vincolante anche nella precedente comunicazione del 3 aprile 2019″.