Essere positivi al Covid-19 non è una vergogna. Oddi: “l’autodenuncia è un atto di responsabilità”



Civitella Roveto – Così il vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, attraverso un post pubblicato sui social: “il Coronavirus non è una vergogna. Autodenunciarsi, soprattutto alle Istituzioni, è atto di responsabilità verso tutta la comunità“. Purtroppo chi scopre la propria positività al Covid-19 teme di vivere una sorta di stigmatizzazione sociale. La paura di diventare una sorta di “pericolo” vivente da tenere a distanza è ciò che spinge molte persone a tacere sul proprio stato di salute.

In realtà, come scrive Oddi, non c’è nulla di vergognoso nell’ammalarsi. Il Covid-19 è un problema sociale che riguarda tutti e scegliere di comunicare alle autorità competenti il proprio statopotrebbe agevolare la tutela dei cittadini entrati in contatto con la persona positiva, anche al fine di scongiurare il verificarsi di eventuali ritardi di comunicazione tra ASL, Enti e Polizia Locale“. Lo stesso vicesindaco del paese marsicano afferma che se lui stesso dovesse scoprire di essere positivo al Covid-19 sarebbe il primo a comunicarlo pubblicamente.