Esce dal carcere Pietro Catalano, torna a Tagliacozzo ai domiciliari



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Tagliacozzo – Pietro Catalano esce dal carcere. Oggi pomeriggio tornerà nella sua abitazione alla Piccola Svizzera, dove rimarrà agli arresti domiciliari. Catalano è in carcere da settembre dello scorso anno, con l’accusa di aver ucciso a colpi di pistola, un coetaneo, Marco Callegari, anch’egli buttafuori.

Il provvedimento di sostituzione della misura cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Avezzano, Francesca Proietti e dovrà essere eseguito dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Catalano tornerà a casa libero e senza scorta e una volta arrivato nella sua abitazione della Piccola Svizzera avrà l’obbligo di non comunicare con altre persone che non siano i suoi familiari.

Pietro Catalano, 47 anni, con un turbolento passato alle spalle, finito nei guai per aver commesso diversi tipi di reato, davanti ai giudici ha già confermato “di aver esploso i colpi di arma da fuoco mortali”. Secondo la sua versione, però, si sarebbe solo difeso da Callegari che quel pomeriggio del 10 settembre, durante una lite, avrebbe tirato fuori un martello con cui poi lo avrebbe colpito.

Nella vicenda finirono anche cinque uomini di origine romena, indagati per aver partecipato all’omicidio, dopo aver dato vita a una rissa. Dopo le indagini dei militari di Tagliacozzo, coordinate dal capitano della compagnia, Edoardo Commandè e durante le quali sono stati interrogati per diverse volte tutti e cinque (alcuni di loro non vivono già più in Italia) per loro la procura non ha mai emesso misure cautelari.




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