Pescasseroli – Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda che negli ultimi dieci giorni ha tenuto alta l’attenzione a Pescasseroli.
Grazie a un’operazione coordinata e chirurgica, il residuato bellico rinvenuto in un cantiere privato è stato rimosso e fatto brillare, restituendo sicurezza e tranquillità alla comunità locale.
Tutto era iniziato circa dieci giorni fa in via Colli Bassi. Durante i lavori di scavo in un cantiere autorizzato per la costruzione di un edificio civile, era emersa una bomba da mortaio di circa 30-40 centimetri.
Nonostante il tempo trascorso, l’ordigno si presentava in buono stato di conservazione, rappresentando un pericolo concreto per la pubblica incolumità.
Il sindaco Giuseppe Sipari aveva risposto prontamente con un’ordinanza contingibile e urgente, disponendo l’immediata interdizione dell’area e il divieto assoluto di accesso a chiunque non fosse coinvolto nelle operazioni di bonifica, affidando la sorveglianza costante ai Carabinieri e alla Polizia Locale.
L’operazione decisiva è scattata ieri mattina. Il coordinamento ha visto protagonisti gli esperti del nucleo artificieri del Genio Pionieri di Roma, che hanno lavorato in sinergia con i Carabinieri di Pescasseroli, sotto la guida del comandante Luogotenente Domenico Palmieri.
L’area è stata delimitata e messa in sicurezza seguendo rigidi protocolli di legge. Successivamente, l’ordigno è stato trasportato in località Colli Bassi dove è stato fatto brillare.
Le operazioni si sono svolte senza intoppi, evitando allarmismi e garantendo il controllo totale della situazione in ogni fase.
A operazioni concluse, l’Amministrazione Comunale ha voluto esprimere il proprio riconoscimento a tutti i corpi dello Stato e ai volontari impegnati sul campo: Croce Rossa Italiana, 118, Polizia Municipale e Forze dell’Ordine.
“Il vostro lavoro è garanzia di sicurezza, preparazione e servizio alla comunità,” si legge nella nota del Comune. “Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti per la dedizione messa a disposizione del bene di tutti.”
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