Durante la movida, 9 denunce in stato di liberta’ e 4 multe per ubriachezza molesta



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L’AquilaNove denunce e quattro sanzioni amministrative per ubriachezza molesta con multe fino a 1.200 euro, questo il bilancio dei controlli effettuati durante la notte appena trascorsa dai Carabinieri della Compagnia di L’Aquila, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato in particolare al contrasto dei fenomeni illegali legati alla “malamovida” e, in particolare, connessi all’abuso di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti, senza tralasciare le condotte di disturbo alla quiete pubblica e di danneggiamento/imbrattamento di beni pubblici o comunque tutti quei comportamenti non rispettosi del necessario decoro urbano. Le predette condotte poi diventano tanto più pericolose se poste in essere nella c.d. zona rossa del centro storico aquilano, interdetta come noto anche al transito pedonale in quanto ancora pericolosa per la pubblica incolumità.

E’ proprio questo il caso della decorsa notte, quando 6 giovani studenti di età compresa tra i 23 ed i 31 anni, a bordo dei rispettivi automezzi, sono stati trovati a circolare in piena zona rossa, in un’area ricompresa tra la via Castiglione e via Giovanni XXIII, in violazione dell’ordinanza sindacale 184/2017 e per tale motivo denunciati per inosservanza di provvedimento dell’Autorità (art. 650 c.p.).

Ancora durante i controlli alla circolazione stradale un giovane aquilano classe ‘88 è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Allo stesso veniva ritirata la patente e sequestrato il veicolo. Altri due giovani aquilani, rispettivamente classe ’89 e ‘96 , sono stati denunciati perché sorpresi a rubare dei prodotti da un esercizio commerciale del posto.

L’attenzione dei militari durante i servizi notturni eseguiti in occasione delle serate interessate dalla c.d. movida universitaria, è da qualche tempo massima e finalizzata ad evitare comportamenti potenzialmente dannosi e  pericolosi verso gli stessi responsabili e verso terze persone. I controlli nello specifico ambito continueranno anche nelle prossime settimane seguendo linee guida impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila.




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