Celano – Prosegue davanti al Tribunale di Avezzano il processo relativo ai fatti avvenuti a Celano nella notte del 21 novembre 2013, per i quali sette persone sono imputate con l’accusa di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo l’accusa, quella notte, due kossovari, accusati di un pestaggio ad un ragazzo, rimasero assediati all’interno di un bar che si trova nella piazza centrale del paese e rischiarono il linciaggio da parte di una folla di celanesi.
Dopo un lungo ed estenuante assedio, gli stranieri si salvarono grazie all’intervento dei carabinieri e della polizia urbana. I militari riuscirono a mettere in sicurezza i due kossovari, facendoli uscire dal bar e accompagnandoli a bordo di un’auto evitando ulteriori contatti con le persone presenti.
Ieri, nel corso dell’udienza, è stato ascoltato un testimone chiave: un vigile urbano oggi in pensione che ha riferito sui fatti.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Antonio Pascale, Mario Del Pretaro, Domenico Quadrato, Daniele Cantelmi e Domenicantonio Angeloni.


