Marsica – Sono passati due anni dall’invio delle domande per il PNLA (Piano Nazionale per le persone con disabilità gravissima) e per molte famiglie la situazione resta di totale incertezza. A raccontarlo sono direttamente alcuni genitori, che hanno inviato una lettera alla nostra redazione:
“Il PNLA è un sostegno destinato alle famiglie tramite l’Unione dei Comuni, a favore di tutte le persone con disabilità gravissima, mediante il versamento di un contributo economico calcolato in base al valore ISEE.
Con il bando attuale, le cui domande sono state presentate a gennaio 2024, ci è stato comunicato che non sarà più previsto il contributo economico da destinare liberamente. Ci viene detto che ci verranno dati servizi e voucher, tuttavia, al momento, non è dato sapere quali siano questi servizi né chi li fornirà.
Dopo due anni, l’unica informazione disponibile è che le UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale) sono ancora ferme presso la Asl perché non ci sono medici per firmarle. Vorremmo chiarezza sui servizi di cui si parla e coscienza da parte di tutti”.




