Lecce nei Marsi – Un territorio lontano dai grandi presidi ospedalieri può diventare più sicuro se sa fare rete. È questo il messaggio che arriva dall’iniziativa messa in campo nei giorni scorsi nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che coinvolge tredici comuni del comprensorio.
Il Comune di Lecce nei Marsi, capofila del progetto, ha ospitato nella sala consiliare la cerimonia di consegna dei defibrillatori destinati ai Comuni dell’Area Interna Valle del Giovenco–Valle Roveto. Un momento significativo, inserito nell’ambito delle iniziative finanziate dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), volto a rafforzare i servizi essenziali nei territori più periferici.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della formazione, ritenuto fondamentale per garantire il corretto utilizzo dei dispositivi salvavita.
Per quanto riguarda Lecce nei Marsi, l’Amministrazione comunale ha deciso di collocare il defibrillatore presso la farmacia del paese, una scelta tutt’altro che casuale. La farmacia costituisce un presidio sanitario stabile, aperto per molte ore al giorno e sempre presidiato da personale qualificato, in grado di intervenire con tempestività in caso di emergenza.
In questo modo, la farmacia diventa un punto di riferimento sanitario strategico per la comunità aumentando le possibilità di risposta immediata nelle situazioni di urgenza.
«È un’attenzione concreta delle istituzioni verso territori spesso penalizzato, dichiara il sindaco Augusto Barile.
Portare servizi di sanità di prossimità significa migliorare davvero la qualità della vita delle persone che scelgono di restare o tornare a vivere nei nostri paesi».









