Carsoli – Un grave atto vandalico ha deturpato la storica Fonte Vecchia di Carsoli. La fontanella in marmo, come spiga in una nota il primo cittadino, Alessandro Marcangeli, è stata “distrutta da un’esplosione provocata volontariamente“, un gesto di inciviltà che ha sollevato l’indignazione della comunità.
Il Sindaco è giunto sul posto poco dopo l’accaduto e ha constatato personalmente l’entità del danno e la pericolosità della situazione.
Frammenti di marmo sono stati scagliati a distanza, creando un rischio per l’incolumità dei cittadini presenti, in particolare dei bambini.
L’identificazione degli autori non dovrebbe tardare: “Le immagini delle telecamere hanno ripreso chiaramente gli autori del gesto,“ ha affermato il sindaco Marcangeli.
Nonostante ciò, il primo cittadino ha voluto lanciare un appello prima di procedere con le vie legali: “Invito gli autori a presentarsi in Comune per assumersi le proprie responsabilità, risarcire il danno e chiedere scusa alla comunità. Le telecamere hanno registrato tutto e procederemo a norma di legge.”
Il Sindaco ha espresso la convinzione che si tratti di un “episodio isolato,“ pur ribadendo che l’accaduto è “grave e non può essere minimizzato.“
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di educare al rispetto del bene comune, legando la gravità dell’atto al tema del disagio giovanile.
“A Carsoli abbiamo una gioventù meravigliosa, di cui siamo orgogliosi. È nostro dovere insegnare ai ragazzi ad amare il nostro paese, ed è anche nostro dovere impegnarci a capire e affrontare il disagio giovanile.”
L’Amministrazione e la cittadinanza confidano in un gesto di maturità da parte dei responsabili, perché “solo riconoscendo i propri errori potranno imparare come non compierne più.” I responsabili saranno in ogni caso “perseguiti a norma di legge.”


