Discarica a cielo aperto a Celano | FOTO



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Celano Carta ormai diventata poltiglia, resti di cibo, stracci, vetri, plastica e sacconi pieni di immondizia di ogni genere. Il fenomeno dall’abbandono indiscriminato di rifiuti nella Marsica, purtroppo, non conosce sosta. Siamo a Celano, nei pressi dello stadio.

La segnalazione arriva su Facebook dal Comandante della Polizia Locale, Giancarlo Sociali. Il post ha generato decine di commenti di cittadini indignati per questi gesti di pure inciviltà.

“Il problema non e’ nuovo. Di notte escono le streghe con i loro carichi di rifiuti. questo accade da quando? precisamente da quando e’ iniziata la raccolta porta a porta. Da quanto il comune ha iniziato a ritirare i rifiuti porta a porta, quindi a quelli in regola con le tasse sulla raccolta, si sono moltiplicate le discariche. Lecito è pensare che il registro delle utenze non sia completo, sostanzialmente ci sono degli abusivi e sono tanti”.

“Molti sono i cittadini che riscuotono interesse in questo tipo di raccolta ed attuano vere e proprie crociate. Le percentuali di «differenziato» così raggiunto si avvicinano sempre di più al 70%, almeno nelle dichiarazioni dei degli enti e Tekneko. Benissimo differenziare, certo”.

A mio avviso però, ci sono delle grosse difficoltà che limitano l’efficacia e la riuscita della raccolta porta a porta. Sono molti i Comuni che applicando il porta a porta evidenziano sempre più i limiti di questa scelta, vuoi perché si ritrovano discariche abusive in tutto il territorio da parte dei propri cittadini non pronti a questo, vuoi dai cittadini dei comuni limitrofi che hanno adottato lo stesso sistema di raccolta.

Dimentichiamo che viviamo in una società in cui sono molte le famiglie composte da un solo individuo, da coppie che lavorano fuori in turni diversi, anziani anche non autosufficienti, spesso abusivi in alloggi non denunciati i quali non hanno addirittura i contenitori per differenziare. Inoltre siamo in una società non predisposta ad accogliere un calendario programmato di bidoni e bidoncini di vari colori variegato nell’intera settimana.

Vie strette piene di bidoncini al posto dei fiori, bidoncini disseminati tutti i giorni in tutto il territorio a disposizione di vandali, pioggia, neve, vento, cani randagi e quant’altro. Pianerottoli ed appartamenti invasi dai bidoncini, se si tratta poi della raccolta dell’umido che deve permanere per due giorni, potremmo avere anche la possibilità di vermi nel contenitore. Siamo in grado di giustificare decine di bidoncini colorati che asfissiano il vano scala già angusto dei condomini?”.

“Siamo disposti a lasciare in casa l’immondizia alcuni giorni perché al mattino partiamo per un week end e non è giorno di raccolta, quindi non possiamo esporla? Tutti lo facciamo ma non è giusto. Vogliamo soprassedere al fatto che schiere di auto svuotano regolarmente bauli di rifiuti ingombranti nei cassonetti, accessibili a tutti, nel paese vicino?”.

È sensato dover pagare la polizia locale anche per svolgere compito di vigilanza perché questo non accada? E’ sensato pagare di più il conferimento del rifiuto se io lo conferisco già stoccato e lavato??? E’ sensato che i cittadini corretti ed onesti, continuino a pagare sempre di piu’ per la raccolta dei rifiuti abbandonati, vanificando gli sforzi del porta a porta? Qualche anno fa, la raccolta avveniva con i cassonetti e mi sembra, tutto sommato, che il sistema funzionava”.

“Abbiamo tutti constatato che, ovunque vi erano i cassonetti dell’umido, del vetro, della plastica, ed i cittadini onesti e sensibili li utilizzano con regolarità. Sono convinto che, senza stravolgere nulla, con un impatto molto inferiore, si possa arrivare a collocare la serie completa di cassonetti nella maggior parte della Città. Nessuno è così insensibile da buttare tutto nell’indifferenziato, quando a un metro ha le opportune alternative. Un giusto equilibrio tra la qualità della vita e una coscienza ecologica mi sembra il più adatto in una realtà come la nostra”.

“Andare a testa bassa intestarditi in una crociata, come se la percentuale di «differenziato» fosse l’unico scopo, significa perdere in partenza, trascurando completamente che una buona fetta della nostra cara Italia ignora ancora l’uso stesso del cassonetto, esponendoci a un’immagine effettivamente degradante. E poi arrivano i rifiuti da Roma che con un solo rione contribuisce per tutta la Marsica”.

“Quindi sia chiaro:
-Se nessuno affittasse le case a stranieri irregolari, (quindi senza aver messo a ruolo negli uffici comunali la propria casa con i relativi inquilini, e di conseguenza senza essere dotato degli appositi contenitori per la raccolta differenziata)… ci sarebbe una diminuzione di questi tipi di rifiuti. ( he si , perche secondo te dove possono conferire i rifiuti?)
-Se nessuno si racasse da vari gommisti irregolari per ottenere sconti e quindi lavori a basso costo, oltre che a consentire una equità fiscale rispetto a quelli che pagano le tasse, contribuiresti anche ad evitare, che questi abusivi, non potendo avere registri di carico e scarico e quindi di affidare a ditte specializzate lo smaltimento dei rifiuti speciali, li sversino sul territorio;
-Se nessuno si recasse dai carrozzieri abusivi per ottenere prezzi favorevoli rispetto a chi contribuisce anche troppo, al mantenimento dello stato italiano con il pagamento delle relative tasse, contribuiresti anche ad un ambiente migliore. Si perchè se quegli abusivi non avessero clienti compiacenti (perchè tutti sappiamo che non possono smaltire regolarmente) eviteremmo che il territorio sia pieno di paraurti, parafanghi, pezzi di plastica vari, cruscotti e tanto altro;
-Se nessuno si recasse da officine illegali non autorizzate, eviteremmo di vedere il nostro territorio pieno di olii, filtri, e pezzi di metallo e di plastica;
-Se nessuno affidasse lavori edili a ditte non regolari, sempre per ottenere prezzi favorevoli a discapito di chi paga tasse su tasse per mantenere anche te ed i servizi dei quali usufruisci tutti i giorni, forse contribuiresti a creare una equità fiscale ed un mondo migliore sotto il profilo ambientale per te e per i tuoi figli;
-Se ognuno di noi evitasse questo, ed anzi denunciasse chi lavora abusivamente, chi sversa liquami nei corsi d’acqua, chi affitta case ad abusivi, chi tiene a lavorare da schiavista uomini e donne italiane e di altri paesi del mondo, etc. etc. forse aiuterebbe tutte quelle persone in divisa che non POSSONO arrestare da soli questo fenomeno riprovevole senza una riscoperta del SENSO CIVICO. Ecco aiutateci ed aiutiamoci”.




Lascia un commento