L’Aquila – “Sul decreto semplificazione la realtà è diversa da quella che qualcuno racconta sui giornali! Quello che doveva essere uno strumento per valorizzare i Vigili del Fuoco, si sta trasformando in una vera e propria beffa” queste le dichiarazioni di Stefano Del Romano Segretario Territoriale Uil PA Vigili del Fuoco di L’Aquila a seguito dell’approvazione del decreto semplificazione.

“Eppure i sindacati hanno presentato una proposta di ripartizione equa, frutto di un cartello unitario che rappresenta la maggioranza dei Vigili del Fuoco, ma non è stata nemmeno lontanamente presa in considerazione. È ingiustificabile” tuona il Sindacalista della Uil PA VVF L’AQUILA “e non può trovare attenuanti di alcun genere l’esclusione del Sindacato dalle dinamiche retributive e previdenziali, soprattutto quando ha dimostrato di saper fare prima e meglio”.
“Vigili del Fuoco poveri oggi ma ancora più poveri domani” questo è l’allarme lanciato dal Sindacato “oltre al danno delle poche risorse, ripartite male, vi è la totale assenza di alcun intervento di natura pensionistica e previdenziale, i Vigili del Fuoco a causa degli elevati standard di efficienza psico-fisica e per l’impiego in attività particolarmente usuranti sono costretti ad andare in pensione a 61 anni, l’applicazione dei coefficienti minimi di trasformazione dell’assegno di pensione e il mancato avvio di qualsiasi forma di previdenza complementare, faranno dei Vigili del Fuoco i pensionati poveri di domani”.




