domenica, 7 , Marzo

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Darmacem risponde al gruppo "Amici in Comune" di Sante Marie, "non vogliamo essere tirati in ballo... rispettiamo tutte le normative vigenti"

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Darmacem risponde al gruppo “Amici in Comune” di Sante Marie, “non vogliamo essere tirati in ballo… rispettiamo tutte le normative vigenti”

Sante MarieLa ditta Darmacem snc, che gestisce l’attività di cui trattasi, trasmette il seguente comunicato stampa in riscontro all’articolo “Attiva a Sante Marie un’azienda che smaltisce rifiuti edili, Amici in Comune: “Utile un controllo””

“L’impianto della ditta Darmacem snc che si trova nella zona artigianale-industriale di Sante Marie è adibito al deposito, al trattamento e allo smaltimento degli inerti. E’ stato realizzato previa autorizzazione regionale e provinciale e rispetta le normative vigenti anche alla luce dei puntuali controlli che vengono effettuati dalle autorità competenti periodicamente. Su un gruppo Facebook “Amici in Comune”, che sarebbe nato da quanto scritto in vista delle future elezioni amministrative, è comparso un post nel quale viene criticato l’operato dell’impianto e viene addirittura contestata l’attività dello stesso ipotizzando un funzionamento non regolare, con accuse e commenti dei membri dello stesso precisi e diretti”.

“Le stesse supposizioni, scritte da un account del tutto anonimo “Amici comuni” sul gruppo, sono state pubblicate da alcune testate locali. Senza alcun tipo di verifica, senza alcuna telefonata alla società e senza alcun approfondimento, si è puntato il dito contro l’operato della ditta Darmacem snc, ipotizzando danni ambientali basandosi esclusivamente su una foto dove appare della polvere alzatasi durante uno scarico e subito abbattuta da impianti appositi. Questo tipo di accuse, mosse ripetiamo da ignoti, creano un danno alla nostra attività che nulla ha a che fare con le beghe politiche territoriali e che rispetta tutte le normative vigenti imposte dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia dell’Aquila per quanto riguarda gli impianti di questo tipo”.

“Non vogliamo per nessun motivo essere tirati in ballo e strumentalizzati per diatribe interne al paese, dal momento che operiamo da un anno regolarmente e se avessimo avuto delle problematiche saremmo stati redarguiti ed eventualmente sanzionati dalle autorità competenti, che periodicamente vengono a controllare il buon funzionamento dell’impianto e ad analizzare i materiali trattati. Sarà nostra premura, per questo, rivolgerci ai nostri legali per tutelare il nostro operato da attacchi beceri nonché per il risarcimento dei danni provocati in termini di lesione all’ immagine dell’impresa, professionalità e onorabilità nel settore”.

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