Abruzzo – Con la fine di settembre si è chiusa un’altra stagione intensa e appassionante per il progetto “Volontari per la Natura” del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Da aprile a settembre, 11 turni hanno coinvolto 97 partecipanti – adulti, famiglie e studenti – grazie anche ai programmi “Family” e “Scuola e Volontariato”, attivi nei tre settori del Parco.
Tra le attività più significative svolte sul territorio figurano le perlustrazioni dei sentieri e il monitoraggio delle aree più frequentate del Parco – Camosciara, Val Fondillo, Val Canneto e Valle Fiorita – un contributo fondamentale per garantire sicurezza, tutela e buona fruizione di questi luoghi.
Nel versante laziale, una delle attività più apprezzate è stata la potatura dei meli nel Vallone Carbonara: insieme ai Guardiaparco, i volontari hanno contribuito a stimolare la fruttificazione delle piante, offrendo risorse alimentari preziose per la fauna selvatica.
Nel versante molisano l’impegno si è concentrato sulla manutenzione dei sentieri, sull’apertura del Centro Visite della Fauna Appenninica e sulla pulizia del lago di Castel San Vincenzo e dell’area Le Forme, molto frequentati dai visitatori. Un contributo essenziale per valorizzare aree meno note e promuovere un turismo escursionistico più diffuso e sostenibile.
I mesi di luglio e agosto sono stati i più intensi, con una presenza costante sul territorio. Oltre al lavoro lungo i sentieri, i volontari hanno offerto supporto nei Musei e Centri Visita dell’Alto Sangro e del Molise, vivendo occasioni di scambio con operatori, residenti e turisti.
Un sentito ringraziamento va agli Operatori e le Operatrici che hanno affiancato i gruppi: Riccardo D’Addario per l’Alto Sangro, Maura Giallatini, con Elisa e Sandra Cedrone, per il versante laziale e Matteo Gabriele per il versante molisano.
Ma il grazie più grande va a tutti i volontari, di ogni età: con entusiasmo, impegno e dedizione hanno scelto di donare il loro tempo, contribuendo concretamente alla tutela del territorio e scoprendo da vicino il lavoro quotidiano di un’Area Protetta!
Fonte: Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

