Cultura e riscoperta dei luoghi della nostra memoria alla presentazione del volume “Strapaese”, dell’autore Francesco Giubilei



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Un bel pomeriggio quello di  giovedì 16 settembre, svoltosi all’insegna della cultura e della riscoperta dei luoghi della nostra memoria: nei giardinetti del municipio di Avezzano, infatti, è stato presentato il volume “Strapaese”, dell’autore Francesco Giubilei.

L’Italia da riscoprire è, per Giubilei, quella delle tradizioni paesane, delle piccole pievi, del ritrovarsi nel dialogo di una vicinanza umana che davamo per scontata, che fino a qualche anno fa pensavamo fosse basata su criteri durevoli un’eternità. Un invito rivolto ai giovani, ma anche alle autorità, a chi governa questo paese. Si, perchè è giusto che l’idea di un “ritorno a casa”, in quei piccoli centri che purtroppo si spopolano, si radichi nei ragazzi, che parta dalle scuole, ma è pur vero che l’attuazione pratica  di ogni programma vede il reperimento e l’impiego di risorse economiche; quindi l’ideale sarebbe un orientamento politico, a livello nazionale ed europeo, allineato con il pensiero di Giubilei ed atto a favorire, nella pratica, la sua bella proposta.

“Strapaese” è un libro che si ispira al movimento letterario omonimo del 1926, anche se ne cattura, in sintesi, le necessità di valorizzazione del territorio nazionale e l’evidenziazione di fermenti letterari ed artistici; necessità riscontrabili, in Italia, anche oggi.  Non a caso, a partire dal sottotitolo, Giubilei  cita grandi come Longanesi, Maccari, Papini e Soffici (ma anche, tra gli altri, Malaparte, Flaiano, Rosai, Ungaretti) quali esponenti della letteratura e dell’arte pittorica  di quel ‘900 ricco di fermenti politici e culturali. 

Giovedì pomeriggio, dalle 18,00, giardinetti comunali gremiti (con distanziamento, nel rispetto delle norme anti covid) oltre che per la presenza dell’autore di “Strapaese”, Francesco Giubilei, anche per l’elegante versatilità del moderatore Armando Floris, per il bellissimo “inno ai campanili” del consigliere provinciale  Gianluca Alfonsi (l’accezione è, ovviamente positiva, dettata da un forte affetto per le tradizioni locali); c’erano pure Gregorio Di Salvatore (Responsabile Nazione Futura Marsica) e Mattia Di Cesare (Responsabile Nazione Futura Avezzano).

L’evento è stato organizzato dal comune di Avezzano, voluto fortemente da Nello Simonelli, duttile e capace consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura, nonché Responsabile di Nazione Futura Abruzzo (nuova associazione atta principalmente alla formazione giovanile). Tra gli intervenuti, oltre ad esponenti della cultura e ad autorità comunali avezzanesi, il  sindaco di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano.