Crisi di governo, Mattarella respinge le dimissioni di Draghi


Terremoto Palazzo Chigi: il premier Mario Draghi aveva annunciato in diretta alle ore 18:15 che era intenzionato a rassegnare le dimissioni. Le parole del premier ai ministri erano arrivate al termine di una giornata lunga e drammatica, dopo che il governo guidato dall’ex presidente della Banca centrale europea ha ottenuto la fiducia dall’Aula del Senato sul Dl Aiuti (172 i sì, 39 i no), ma senza il voto del Movimento 5 Stelle che si sono astenuti. Nei giorni scorsi, di fronte a tensioni in continuo aumento nella maggioranza di governo, Draghi aveva spiegato di non ritenere possibile la prosecuzione del suo governo senza i 5 Stelle, né la nascita di un altro governo da lui guidato.

Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica. – rende noto Draghi in un comunicato – Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo. In questi giorni da parte mia c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente. Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza – continua – è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più. Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani” conclude il primo ministro.

Questa sera Draghi si era recato dal presidente della repubblica Sergio Mattarella per ufficializzare la sua decisione. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha accolto le dimissioni ed ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinchè si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica. Mercoledì Draghi riferirà alle Camere, l’intenzione di Mattarella è quindi quella di scongiurare la crisi che porterebbe probabilmente a elezioni anticipate.


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