Covid 19 e l’impegno “con anima e corpo per essere ancora più vicini alle nostre comunità” della Croce Rossa Italiana



Avezzano – Il Movimento internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lavora da sempre ovunque nel mondo con l’unica missione di alleviare le sofferenze delle persone in difficoltà, mantenendo in ogni circostanza al centro della propria azione il profondo senso di rispetto e tutela per la dignità umana. Con questo spirito incarnato nel primo dei nostri 7 Principi fondanti, l’UMANITA’, ci siamo impegnati con anima e corpo per essere ancora più vicini alle nostre comunità durante questa complessa emergenza sanitaria che coinvolge ormai tutto il mondo.

Fin da subito su tutto il territorio nazionale La Croce Rossa Italiana ha potenziato le sue attività di soccorso a supporto del sistema nazionale sanitario implementando  il personale sanitario e i mezzi mettendo a disposizione anche quelli di biocontenimento. Da subito attivata come struttura operativa del sistema nazionale di protezione civile.

Sul nostro territorio il Comitato di Avezzano della Croce Rossa Italiana, grazie all’opera incessante dei suoi volontari e dipendenti  ha allestito e continua ad occuparsi del mantenimento della struttura di pre-triage posta all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, continuando in oltre a portare avanti i servizi in convenzione con la asl.

“Abbiamo potenziato le attività a sostegno della popolazione più vulnerabile, continuando la nostra attività a supporto dei nuclei familiari più fragili e mettendoci a disposizione delle amministrazioni comunali di Pescasseroli, Ovindoli, Tagliacozzo e Avezzano attivando i servizi di consegna a domicilio di spesa e farmaco  e facendo rete anche con le altre organizzazioni di volontariato di protezione civile.

Cerchiamo di essere ovunque e per chiunque rispondendo anche alle segnalazioni di bisogni che ci arrivano direttamente dal numero verde di Croce Rossa Italiana 800 065510 con il servizio Cri per le Persone.

In questi giorni di festa particolari e di lontananza forzata abbiamo deciso di far sentire la nostra vicinanza anche a quegli operatori sanitari e delle istituzioni quotidianamente in campo portando in dono un uovo di Pasqua. Un gesto semplice che speriamo aiuti a far nascere un sorriso sui volti spesso stravolti di chi è sempre in prima linea per la tutela di tutti.

Questo è il nostro “tempo della gentilezza”, il tempo in cui ognuno di noi può e deve fare la differenza tutelandosi e tutelando così l’intera comunità. Continuate a restare a casa così presto potremo tornare ad abbracciarci non più  solo virtualmente”.  Dichiara la presidente Gabriela Tabacco.